Doppio taglio del nastro per il liceo Camillo Golgi: ieri mattina sono stati inaugurati l’ampliamento della sede di Breno e la nuova del liceo musicale a Darfo. Le opere, avviate nel 2023 e concluse quest’anno, sono state realizzate grazie ai finanziamenti del Pnrr, al contributo della Comunità montana e all’intervento della Provincia quale ente attuatore, garantendo così agli studenti ambienti più sicuri, moderni ed efficienti.
Nuove scuole
A Breno l’investimento è stato di quasi tre milioni e mezzo per la creazione di un nuovo corpo, distribuito su tre livelli e collegato all’edificio esistente, per undici nuove aule in totale. La struttura è stata realizzata in legno prefabbricato a secco, con pannelli CrossLam e legno lamellare, ed è classificata come edificio a energia quasi zero. In copertura sono stati inoltre installati pannelli fotovoltaici.

A Darfo la nuova sede del musicale ha visto un investimento di quasi quattro milioni e mezzo per costruire un edificio sviluppato quasi interamente al piano terra, con dodici aule, un’aula magna, segreteria, vicepresidenza, sala docenti, bar, magazzino e spazi di servizio. Particolare la scelta architettonica: i due corpi dell’immobile hanno coperture curve di diversa altezza, pensate per richiamare l’andamento delle note su un pentagramma, con ampie vetrate che favoriscono l’illuminazione naturale, mentre fotovoltaico e pompa di calore contribuiscono all’efficienza energetica.
Taglio del nastro
All’inaugurazione hanno partecipato il presidente della Provincia, Emanuele Moraschini, il consigliere delegato all’edilizia scolastica, Agostino Damiolini, la dirigente scolastica, Enrica Boarato, e i sindaci di Breno e Darfo, Alessandro Panteghini e Dario Colossi, insieme ad amministratori, studenti e professori.
Per Moraschini le due opere rappresentano «un investimento che rafforza l’intera rete scolastica della Valle. A Darfo, in particolare, la presenza del conservatorio permette di creare una vera filiera della formazione musicale, dalla scuola secondaria fino all’alta formazione». Aspetto sottolineato anche dal sindaco Colossi, che ha definito Darfo «una vera e propria città della musica». Per Alessandro Panteghini si tratta di «investire sulla comunità attraverso i giovani. Breno continua così nella sua vocazione di paese accogliente, erogatore di servizi, formazione e cultura».



