Lavori in palestra: la Regione nega i fondi, polemica a Ome

Gabriele Minelli
Manca un documento. Il sindaco Vanoglio: «Non era dovuto», l’opposizione: «Persa un’occasione»
La palestra è chiusa dal 2023 - © www.giornaledibrescia.it
La palestra è chiusa dal 2023 - © www.giornaledibrescia.it
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Il «caso palestra» a Ome resta al palo, con il Comune che ora dovrà trovare nuove soluzioni per la sistemazione della struttura situata in via Borboni. È infatti notizia dei giorni scorsi il mancato finanziamento regionale per la riqualificazione del palazzetto: il Comune di Ome è rimasto escluso dal bando di Regione Lombardia per gli impianti sportivi, in particolare per non aver presentato un parere tecnico-sportivo del Coni. Una notizia che ha scatenato nuove polemiche in paese.

La palestra comunale di Ome, ricordiamolo, fu chiusa a fine 2023 per carenze a livello antisismico della struttura. Una scelta, quella dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Alberto Vanoglio, non obbligata dalle normative vigenti, ma presa per scongiurare possibili pericoli.

Oggi il progetto di riqualificazione resta purtroppo ancora fermo, con le opposizioni che tornano in modo critico sul tema: «Dal decreto regionale emerge come la domanda sia stata respinta per una carenza documentale – attaccano da «Intesa popolare per Ome» -. Nonostante la richiesta di integrazioni inoltrata dalla Regione, il documento non è stato presentato e così si è persa la possibilità di accesso al contributo. La comunità ha perso così in questo modo un’ottima possibilità. Come gruppo depositeremo un’interpellanza formale, chiedendo al sindaco e alla Giunta di chiarire i motivi di queste mancanze e di spiegare come intendano ora reperire i fondi necessari per mettere in sicurezza la struttura».

Dello stesso tenore le dichiarazioni dell’altro gruppo di minoranza, «Ome concreta»: «Il nostro Comune non è stato ammesso al finanziamento da 700mila euro per l’assenza del parere del Coni. Attendiamo informazioni su questa esclusione dal bando e su come s’intenda procedere in mancanza di questo finanziamento».

La replica

Il sindaco si difende sottolineando i risultati della sua Amministrazione in termini di precedenti vittorie di bandi e promette impegno per la risoluzione della vicenda: «Nel corso dei nostri anni di mandato il Comune di Ome ha ottenuto milioni di euro di contributi, vincendo bandi e accedendo a finanziamenti regionali e nazionali grazie all’impegno nostro come amministratori e soprattutto dei nostri funzionari e dipendenti comunali.

Abbiamo fatto tutto quanto ci è stato possibile con la documentazione disponibile entro i termini stringenti del bando - aggiungono dall’Amministrazione comunale -. Alla presentazione della domanda avevamo allegato anche due pareri del Coni risalenti alla costruzione e all’ampliamento dell’immobile, ma la Regione ne ha richiesto uno aggiornato, a nostro avviso non dovuto perché la nostra domanda riguardava interventi manutentivi che non interessano o modificano aspetti funzionali o sportivi dell’impianto».

E, ancora: «I pareri del Coni non hanno scadenza, a meno che non vengano revocati per qualche motivo. Non capiamo quindi la richiesta di Regione Lombardia di avere un parere nuovo, ma del resto va anche detto che, a fronte di oltre 250 domande di contributo, ne hanno finanziate solo poche decine. Come Amministrazione - è la conclusione - continueremo a cercare risorse e a lavorare per il rilancio della palestra e del centro sportivo, perché siano luoghi sicuri e fruibili per i nostri ragazzi e ragazze».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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