Marone, partono i lavori per la nuova casa di comunità: costi lievitati

Flavio Archetti
La struttura che sorgerà in viale Europa sarà più grande e completa del previsto: a differenza dei 941mila euro annunciati in precedenza, la cifra si aggira sui 2,5 milioni di euro
La Casa di comunità occuperà più spazio - © www.giornaledibrescia.it
La Casa di comunità occuperà più spazio - © www.giornaledibrescia.it
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In viale Europa sta prendendo il via il cantiere con cui si costruirà la nuova Casa di comunità nel vecchio centro sportivo. Il Comune ha consegnato l’area venerdì 28 marzo e gli operai hanno iniziato subito a portare materiali e macchine da lavoro. La durata dell’intervento è prevista in undici mesi e la conclusione è stimata per febbraio 2026, in anticipo sul limite di giugno 2026 stabilito dall’Unione Europea per l’uso dei soldi in arrivo dal Pnrr.

Costi e spazi

Il costo dei lavori comunicato dall’Asst Franciacorta – l’azienda che si occupa della realizzazione del nuovo centro – è di 2.473.092 euro, ben maggiore della cifra comunicata fino a oggi di 941.000 euro più Iva. Il motivo dell’aggravio – secondo quanto precisato dalla stessa Asst – «è dovuto al fatto che la progettazione iniziale prevedeva la costruzione di una Casa di tipo «spoke».

In un secondo momento invece Regione Lombardia ha classificato tutte le Case di comunità come «hub», integrando alcuni servizi aggiuntivi. La ridefinizione, unita all’aumento dei prezzi delle materie prime, ha portato a una rideterminazione dei contributi ministeriali per realizzare l’opera».

L’hub rappresenta il raccordo tra differenti servizi socio sanitari. È collegato a strutture più piccole, chiamate appunto «spoke», attrezzate per servizi sanitari di base. Più grandi del previsto, di conseguenza, diventeranno anche gli spazi dedicati a questo nuovo punto di riferimento socio-sanitario, che avrebbero dovuto occupare 630 metri quadri e invece arriveranno a 825. Complessivamente l’iter sta avendo una durata di 32 mesi, di cui buona parte già trascorsi.

Cantiere

Come ricordato dal sindaco Alessio Rinaldi, che con la sua Amministrazione ha messo a disposizione dell’Asst gli spazi del centro sportivo gratis per 99 anni, «sarebbe stato anche possibile agire in tempi più stretti, ma l’avvento del cantiere è stato rallentato dalla presenza vicino al centro dei moduli in cui fino a giugno 2024 hanno fatto lezione gli studenti di elementari e medie mentre era in realizzazione il polo scolastico di via Borgonuovo.

I passaggi dell’operazione sono stati concordati da Comune di Marone, Asst Franciacorta, Regione Lombardia e Ministero della Salute. Prevedono la costruzione di ambulatori negli spazi in cui oggi ci sono la palestra, gli spogliatoi e il bar del centro sportivo.

Il progetto – conclude – comprende anche la costruzione di due parcheggi, uno a uso esclusivo e uno pubblico, tra la parte esterna alta e il campo da tennis. Quello sul campo da tennis sarà a carico del Comune, che alla fine dei lavori ricaverà 400 metri quadrati di nuovi stalli per i maronesi».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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