Pronti a dare gas? È giugno, il mese perfetto per lunghe giornate in sella. Sul Garda vi aspettano borghi arroccati, vedute panoramiche, strade e curve mozzafiato. Qui il piacere della guida è amplificato da un ambiente di straordinaria bellezza. Non a caso il lago è ogni anno meta di biker provenienti da tutta Italia e tutta Europa.
I percorsi iconici
Tra i percorsi più iconici c’è senza dubbio la celebre Strada della Forra, che conduce a Tremosine, riaperta con un senso unico a salire dopo i recenti interventi di messa in sicurezza. Inaugurata nel 1913, è considerata una delle strade più scenografiche d’Europa: scavata nella roccia, attraversa gole profonde e propone tornanti spettacolari, regalando emozioni uniche a ogni passaggio. Winston Churchill la definì «l’ottava meraviglia del mondo» e ancora oggi rappresenta una tappa obbligata per chi percorre il Garda in moto.
Altrettanto affascinante è la Gardesana, la storica statale che abbraccia il lago seguendone il profilo sinuoso tra gallerie, pareti rocciose e viste scenografiche sull’acqua. Voluta da Gabriele d’Annunzio, che desiderava collegamenti più rapidi e suggestivi lungo il Benaco, la Gardesana è diventata negli anni una delle icone del viaggio motociclistico italiano. Da Riva del Garda a Salò, ogni tratto offre panorami diversi e la possibilità di scoprire località ricche di storia, cultura e tradizioni gastronomiche.
Sicurezza
Ma attorno al Garda si snodano tanti altri itinerari amatissimi dai biker, nell’entroterra bresciano, come sul veronese o in Trentino. Sono tutti percorsi che permettono di alternare la bellezza del lago alla montagna, tra curve tecniche e soste panoramiche. In sella, dunque. Ma prima, come sempre, una controllatina alla moto, verificando pneumatici, freni, luci e livelli dei liquidi. Attenzione anche ai dispositivi di protezione: casco omologato, guanti, giacca tecnica con protezioni, pantaloni adeguati e calzature specifiche. Solo così il viaggio in moto è un vero piacere.



