Doveva essere un capannone agricolo. Era invece diventato una discarica abusiva di vecchi copertoni e parti di auto. È quello che i carabinieri forestali hanno scoperto a Isorella all’interno dello stabile che era stato affittato ad una società, di proprietà di un uomo di origini ghanesi, che si occupa del recupero di parti di autoveicoli.
I militari hanno trovato migliaia di pezzi accatastati, tra cui rifiuti pericolosi, che venivano gestiti senza autorizzazione. Al momento dell’arrivo dei carabinieri, otto persone stavano caricando i pezzi in container.
Il capannone, di oltre 1000 metri quadri, è stato sequestrato e il titolare dell’attività è stato denunciato.



