«Siamo qui per pregare per i genitori, i parenti e per chi inavvertitamente ha causato questa tragedia»: così il diacono Daniele Cingia ha iniziato la celebrazione della veglia per la piccola Sofia Archetti, la bimba morta lunedì, investita da un suv in manovra all’uscita della scuola.
La piccola avrebbe compiuto due anni tra pochi giorni e invece di festeggiare la nascita, mamma e papà, amici, parenti e i genitori dei compagni scuola si sono trovati alla Madonna della Brina di Cellatica per la celebrazione che precede il funerale fissato per le 11 di domani nella parrocchiale di San Giorgio.
Commovente il momento di preghiera al quale erano presenti mamma Francesca, papà Daniele e i nonni. Tantissimi gli amici e la comunità che si sono stretti a questa famiglia così duramente colpita; in più di 200 hanno, poi, mestamente atteso il loro turno per stringere i genitori. «Le grazie non sono finite - ha detto il diacono ai genitori -, avete ancora la sorellina di Sofia che vi darà la forza».




