Sono 114 i casi sintomatici legati al focolaio di tossinfezione alimentare che ha interessato alcune scuole e nidi della Val Trompia. Il dato è aggiornato alle 16 di oggi. Tra i casi segnalati ci sono anche adulti, mentre restano ricoverati 12 bambini.
«Non si tratta di nuovi casi che hanno sviluppato sintomi solo oggi», precisa Ats Brescia, spiegando che si tratta di persone segnalate tra ieri e oggi «ma in corso di malattia», con l’inizio dei sintomi riconducibile allo stesso periodo degli altri casi.
I 12 bambini ricoverati sono otto agli Spedali Civili di Brescia e quattro a Poliambulanza. Il numero è in calo, sottolinea Ats, «perché sono iniziate alcune dimissioni». I piccoli pazienti «presentano condizioni cliniche stabili o in progressivo miglioramento».
Gli accertamenti
Intanto arriva un primo elemento dagli esami: «Gli accertamenti di laboratorio effettuati in ambito ospedaliero sui piccoli pazienti hanno dato come risultato la presenza di salmonella», comunica Ats.
L’indagine per individuare l’origine del focolaio prosegue. Ats sta effettuando anche «indagini di laboratorio sui pasti» serviti il 10 e l’11 settembre e conservati nel centro unico di cottura come «pasto prova o scatola nera».



