Nel gruppo ci sono i veterani, ma ci sono anche partecipanti alla loro prima esperienza. «InSuperAbile» la staffetta dell’inclusione, infatti, ogni anno riabbraccia gli amici ed accoglie nuovi membri. Per questa edizione sarda, nel gruppo si sono aggiunti i coniugi Mario Bosio e Sabina Franceschini e Mariarosa Faustini: tutti sono arrivati al progetto bresciano tramite l’associazione PedalAbile.
Le testimonianze
«Sto facendo il percorso in coppia con Daniel che mi sta dando una carica enorme – racconta Mario –. Va in difficoltà, ma se gli dai la carica è lui che ti traina con la felicità. Quello che diamo noi è molto meno di quello che riceviamo da questi meravigliosi ragazzi. Io sono allenato, fa caldo è vero ma i panorami sono mozzafiato».
Entusiasta anche la moglie Sabina: «Sta andando benissimo, non avevo aspettative, conosco il progetto e sono partita affidandomi agli amici di PedalAbile, ma è tutto al di sopra di quello che potessi augurarmi. La fatica è tanta ed era questa per me la perplessità maggiore, perché avevo paura di non farcela e di rallentarli: invece mi hanno convinta e avevano ragione».

Paesaggi meravigliosi, limiti superati, ma soprattutto una grande scoperta: «Ho scoperto tre ragazzi eccezionali e diversi – continua Sebina –. Riccardo mi sta insegnando la determinazione, Davide è molto sensibile con gli amici e creativo, Daniel è il più zuccone, ma è un simpaticone che ci coinvolge tutti.
Prima volta anche per Mariarosa che racconta con gioia questi giorni di fatica e bellezza: «Sono proprio felice e contenta, sto proprio bene. Questa vacanza mi sta dando tanto, mi sta trasmettendo come è bello stare insieme. Mi sembra di conoscere tutti da sempre, poi l’accoglienza dei sardi è assurda, ogni volta c’è qualcuno che ci aspetta con frutta secca, fichi e biscotti»
La tappa
Oggi, quindi, dopo una mattinata trascorsa a Nuoro per la 126sima edizione della festa del redentore (che prevede la sfilata dei costumi tipici sardi) la comitiva è ripartita da Orotelli e dopo 50km è arrivata a destinazione a Sedilo.
Domani ultima tappa verso Usellus per i ciclisti e cambio del testimone con il gruppo dei camminatori.



