Si è barricato in auto e ha ingoiato alcune dosi di cocaina nel tentativo di sottrarsi al controllo dei carabinieri. È successo nel pomeriggio di giovedì 8 ottobre a Capriolo, dove un cittadino albanese di 43 anni è stato arrestato con le accuse di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.
I militari della Sezione operativa della Compagnia di Chiari, impegnati in un servizio antidroga, hanno notato l'uomo scendere dalla propria automobile e avvicinarsi a un'altra vettura per consegnare un involucro sospetto. Sono quindi intervenuti, identificando l'acquirente e recuperando una dose di cocaina appena acquistata.
Alla vista dei carabinieri, il 43enne è tornato nella propria auto, si è chiuso all'interno e ha ingerito alcune dosi di stupefacente. Una volta riusciti ad aprire il veicolo, i militari hanno dovuto contenere la resistenza dell'uomo prima di arrestarlo.
Il quarantatreenne è stato accompagnato agli Spedali Civili di Brescia per gli accertamenti necessari a escludere conseguenze per la salute dovute all'ingestione della droga. Successivamente è stato trattenuto in caserma in attesa dell'udienza di convalida.
L'acquirente, residente nella Bergamasca, è stato invece segnalato alla Prefettura di Bergamo come assuntore di stupefacenti. Nei suoi confronti è scattato anche il ritiro immediato della patente per 30 giorni.
Il giudice ha convalidato l'arresto del 43enne, disponendo il divieto di dimora nella provincia di Brescia e concedendo il nulla osta all'espulsione.
L'uomo, irregolare sul territorio italiano e già noto alle forze dell'ordine, è stato quindi raggiunto da un decreto di espulsione della Questura di Brescia e accompagnato in serata al Centro di permanenza per i rimpatri «Corelli» di Milano, dove resterà in attesa dell'espulsione.




