La Valcamonica piange Alex Poli, 50 anni, morto venerdì sera in un incidente stradale avvenuto in via Porro a Edolo, a poche centinaia di metri dalla sua abitazione nella frazione di Nembra, lungo la Statale 39 dell’Aprica. Poli stava rientrando a casa in sella alla sua Ducati, dopo aver trascorso qualche ora con gli amici in un vicino locale quando, poco prima delle 23.30, ha perso il controllo della moto in una curva dopo un rettilineo, finendo fuori strada. Secondo i primi accertamenti dei carabinieri di Breno, non ci sarebbero altri veicoli coinvolti.
L’incidente

L’allarme è stato lanciato da alcuni giovani presenti nelle vicinanze dell’incidente, che hanno iniziato le prime manovre di soccorso, anche seguendo le indicazioni degli operatori del 112. Sul posto sono intervenuti l’automedica dell’ospedale di Edolo e l’elisoccorso da Sondrio. I sanitari hanno tentato a lungo di rianimare il cinquantenne, ma per lui non c’è stato nulla da fare, sarebbe deceduto sul colpo.
Originario di Vezza, ma da tempo residente a Nembra di Edolo, Poli era molto conosciuto soprattutto nel mondo dell’associazionismo dell’alta Vallecamonica. Alpino del gruppo vezzese, era anche molto attivo nell’Unione sportiva e nell’associazione Vezza Bike. Era appassionato di montagna e di trekking, ma anche di motori. Con le penne nere del suo paese si era già attivato per l’Adunata nazionale del maggio prossimo a Brescia.
Per lavoro aveva maturato una lunga esperienza nel settore commerciale e dell’oil&gas e, dopo aver lavorato per la Mesit srl, aveva aperto un’attività in proprio, che l’aveva portato anche all’estero, dove aveva conosciuto la moglie Louisa. Oltre a lei, lascia le figlie Maelys Lucia e Anja Stella e la sorella Susan. Gli amici lo ricordano come una persona riservata, sempre disponibile e molto legata al paese d’origine.
L’ultimo saluto
La salma riposa alla casa del commiato Melotti di Edolo, dove già ieri sono state numerose le persone che hanno provato a portare un po’ di conforto e vicinanza alla famiglia. La veglia di preghiera è fissata per domenica alle 17.30 nella chiesa di Vezza. Lunedì il feretro arriverà in piazza a Vezza alle 14.45, da dove partirà un corteo a piedi verso il cimitero, dove alle 15 si terrà la cerimonia di saluto.



