È indagato per omicidio stradale il 63enne di Pompiano che era al volante dell’auto che ha urtato la Ford con a bordo quattro 20enni poi finita nel fosso nella notte tra domenica e lunedì sulla provinciale 235 in territorio di Brandico. Due dei giovani a bordo, Samir Nazid e Amine Satifi, entrambi nati nel 2004, il primo di Corzano e il secondo di Pompiano, sono morti sul colpo.
La ricostruzione
La Polizia Stradale di Brescia, impegnata insieme ai carabinieri per ricostruire l’esatta dinamica dello schianto, lo ha ascoltato negli istanti immediatamente successivi all’incidente, visibilmente sotto shock, ha sequestrato la sua auto e analizzato i detriti rimasti sulla strada alla ricerca dell’esatto punto di impatto. Questo sarà determinante per attribuire le responsabilità a ciascuno dei guidatori coinvolti.
Come lui stesso ha raccontato, quando ha incrociato l’auto dei ragazzi che sopraggiungeva in senso opposto, stava per effettuare il sorpasso dell’auto lenta che lo precedeva. La sua Golf e la Ford dei ragazzi si sono toccate leggermente e la seconda è finita nel fosso.
Alle indagini tocca ora stabilire in che punto sia avvenuto lo schianto, se il 63enne fosse o meno nella corsia di marcia opposta.




