Lo sgomento dei parenti e degli amici di Pierluigi Moraschetti, 50 anni, ed Elisa Pasqua Zanola, 78 anni, per la loro tragica fine nell’incidente di domenica nella galleria di Breno lascia ora il passo al dolore e, nel contempo, alla speranza rivolta al padre Giacomo, la persona che guidava la berlina coinvolta nello scontro.
L’uomo, nella notte, è stato operato alla milza dopo che gli erano state riscontrate una frattura alla spalla e una ad una caviglia. Dopo l’intervento, le sue condizioni, all’età di 76 anni, si sarebbero aggravate, tanto da rendere necessario il trasferimento all’ospedale Civile nella notte.
I funerali
Intanto a Cedegolo sono stati autorizzati i funerali di madre e figlio. Saranno celebrati domani, mercoledì, nella chiesa parrocchiale della frazione di Grevo alle 15 e successivamente le salme saranno accompagnate al locale cimitero.
Da quanto emerge, pare che la famiglia si fosse recata domenica a pranzo in un ristorante del lago di Endine per festeggiare il compleanno di Pierluigi, che ricorreva il giorno precedente. Poi, durante il rientro verso Cedegolo, il terribile schianto. Due berline, una Bmw e una Mercedes, si sono scontrate all’imbocco della galleria Minerva e per i due passeggeri non c’è stato nulla da fare. Nonostante i soccorsi le lesioni riportate da madre e figlio erano troppo gravi. I due non sono sopravvissuti.
Il ricordo
Gli amici ricordano Pierluigi come una persona schietta e grande lavoratore. Aveva maturato una significativa esperienza tecnica nel settore dell’avionica, arrivando a far parte di un equipaggio dell’elisoccorso e operando a bordo del velivolo come pilota.
La morte di madre e figlio ha destato immediato cordoglio nella frazione, dove di fatto tutti si conoscono. Un tragico epilogo per i membri di una famiglia unita e compatta, la cui scomparsa ha lasciato l’intera comunità attonita.



