La lesione della milza e la frattura di una vertebra con interessamento midollare. E per lei il rischio, concreto, di conseguenze permanenti e irreversibili. Per lui invece diverse costole e una vertebra da recuperare. Questo il bilancio, pesantissimo, dell’incidente frontale avvenuto lungo la strada provinciale 38 bis nel territorio di Olbia avvenuto pochi minuti dopo le otto di martedì 1 settembre.
Il pesante bilancio
A pagare il prezzo più alto sono una ragazza di 21 anni e un ragazzo di 23. Fratelli bresciani. I due erano in auto con la terza sorella ed un’amica, a sua volta della nostra provincia. Erano a bordo di una Nissan Qashqai bianca entrata in rotta di collisione con una Volvo per cause che gli agenti della Polizia Locale di Olbia stanno cercando di ricostruire. Per la ragazza è stato necessario il trasferimento in volo all’ospedale di Sassari. A Sassari, ma in ambulanza, anche il fratello che, stando alla prima ricostruzione, sarebbe stato al volante. Lei è in condizioni particolarmente gravi, lui anche. Decisivo per entrambi sarà il decorso delle prossime ore.

Ferite e ricoverate al vicino ospedale di Olbia, anche la sorella e l’amica a bordo del suv rimasto coinvolto nell’incidente. Una, 26 anni, ha riportato contusioni polmonari e una lacerazione al fegato. L’altra, che di anni invece ne ha 27, è stata estratta dall’abitacolo con una frattura ad una vertebra oltre a diverse contusioni. Sono state entrambe ricoverate in osservazione: una all’ospedale di Olbia, l’altra di Nuoro. A bordo dell’altra vettura una sola persona. Che è stata soccorsa ed è risultata in condizioni non preoccupanti.
In seguito alla violenza dell’urto sono esplosi gli airbag di entrambe le automobili e le lamiere delle carrozzerie si sono al punto aggrovigliate che per estrarre una delle giovani è stato necessario l’intervento dei Vigili del fuoco. I pompieri di Olbia hanno dovuto lavorare a lungo e ricorrere a cesoie e pinze idrauliche per liberare il suo corpo e affidarlo ai sanitari.

La ricostruzione
Sulla dinamica gli agenti della Polizia locale di Olbia sono ancora al lavoro. Stando alle primissime ricostruzioni l’auto con a bordo i ragazzi bresciani era diretta verso il mare. La Volvo contro la quale si è scontrata in direzione opposta, verso l’entroterra gallurese. Se è certo che una delle due vetture ha invaso la corsia opposta, resta da chiarire quale delle due l’abbia fatto e perché.
L’incidente è avvenuto lungo la strada che dal centro di Olbia conduce verso il centro dell’isola, in particolare della Gallura. La strada provinciale «Monte Pino» che collega Olbia a Tempio Pausania, è stata riaperta solo il 7 agosto scorso, dopo tredici anni di chiusura. Nel novembre del 2013 la provinciale fu letteralmente distrutta dal ciclone Cleopatra che imperversò sulla Gallura provocando morte e distruzione. Per ripristinarla e riaprirla ci sono voluti quasi tredici anni. Meno di un mese ed è, purtroppo, tornata a fare notizia.




