Sono ancora in corso, e proseguiranno con ogni probabilità per tutta la giornata, le operazioni di spegnimento del grosso incendio in corso da ieri in un deposito di fieno di un’azienda agricola a Manerbio. I Vigili del fuoco, intervenuti anche con mezzi speciali da Milano, hanno sin dalle prime ore domato le fiamme che avevano divorato il capannone e l’emergenza è sotto controllo, ma le squadre stanno procedendo allo smassamento.
La dinamica del rogo
Centinaia di rotoballe stoccate sotto un capannone in cemento armato sono state lambite dalle fiamme in un incendio che potrebbe – secondo i tecnici dei Vigili del fuoco – essersi originato per autocombustione. Le dimensioni del rogo sono state sin dall’inizio impressionanti: le fiamme si sono levate alte, mettendo a rischio anche la vicina cascina.
Sul posto sono giunte diverse squadre di intervento, che si sono alternate nell’irrorazione dei focolai sino a quando i tecnici hanno ritenuto necessario far arrivare nell’azienda agricola bresciana mezzi movimento terra per smassare il fieno e cercare di raggiungere il cuore dell’incendio.
Il rischio era che crollasse anche la copertura in cemento armato, rendendo ancora più complesse le operazioni di spegnimento. Mentre alcune attrezzature sono state fatte arrivare dal Comando di Brescia, una ruspa cingolata è stata trasportata da Milano.
Nella notte

Le operazioni di spegnimento del rogo si sono protratte per tutta notte, mettendo a dura prova uomini e mezzi. Anche in tarda serata lunghe lingue di fiamme si sono alzate verso il cielo, a tratti alimentate dalla brezza che soffiava dalla città, mentre sopra l’area si addensavano dense nubi di fumo. In più occasioni il vento ha alimentato il propagarsi dell’incendio, creando ulteriori e non poche difficoltà nella gestione dell'emergenza a Manerbio. Solo in serata si è potuto affermare che l’emergenza fosse rientrata, ma oggi il lavoro andrà avanti.


