Spazio di aggregazione, sede di servizi e, prima di tutto, un luogo che abbia il sapore di casa per i ragazzi: è stato inaugurato ieri il nuovo Hub AB Giovani di Marcheno, il progetto dedicato agli abitanti dai 15 ai 34 anni e sorto in via Martiri dell’Indipendenza. Lo spazio, dal costo complessivo di 62.630 euro, è stato co-finanziato dal bando «Giovani Smart – terza edizione» di Regione Lombardia per un importo di 50mila euro.
A sostenerlo, un ricco parterre di partner del territorio: dal capofila Fraternità Impronta Impresa Sociale Società Cooperativa Onlus ai Comuni di Marcheno e Lodrino – dove, a breve, verrà inaugurato un altro hub, per ora provvisoriamente ospitato in piazza Europa –, l’istituto scolastico Beretta e Comunità Fraternità Società Cooperativa Sociale Onlus.
Lo scopo
«Si tratta di un luogo dove i ragazzi possono incontrarsi e seguire percorsi con gli educatori – ha spiegato Sonia Predetti, presidente di Fraternità Impronta –. Finalmente diamo visibilità a un progetto che ha preso il via ancora un anno fa». Un’idea che, è stato sottolineato, risponde a mancanze del territorio: scarsità di servizi e attività culturali, educative e socializzanti per i giovani e presenza di situazioni di fragilità e disagio, alcune sfociate in casi di cronaca. «Speriamo di fare qualcosa di importante per il futuro dei ragazzi – ha commentato il sindaco di Marcheno, Diego Bertussi –: è a loro che consegniamo questa struttura».
«Stare insieme è linfa vitale nel percorso dell’adolescenza – ha ribadito Bruno Bettinsoli, primo cittadino di Lodrino –: non è semplice affrontare il mondo di oggi, nelle sfide è importante stare insieme». L’hub di Marcheno rimane aperto tutti i lunedì dalle 16 alle 18, mentre quello di Lodrino è fruibile il giovedì dalle 17 alle 19.
Le testimonianze
Oggi i giovani partecipanti al progetto sono circa una quarantina per incontro. «Mi trovo molto bene, qua ci sono i miei amici e ho conosciuto anche altra gente, mi diverto un sacco» ha commentato Francesca, una delle giovani coinvolte. A lei ha fatto eco Dario. «Vengo all’hub dal giorno zero e sono molto fiero di aver intrapreso questo percorso».
Il progetto è articolato in quattro azioni ancora in corso di svolgimento rivolte ai ragazzi e alle loro famiglie: il laboratorio «Oltre lo schermo», nel quale il videogioco permette di allenare motivazione e fiducia, tre laboratori aperti anche fuori dall’hub, a cura anche dell’istituto Beretta, incontri per le famiglie sui temi del digitale, che si concluderanno a novembre a Lodrino, e due incontri sulle opportunità formative, in particolar modo l’Erasmus, in programma ad ottobre all’istituto Beretta.



