Chiari in festa per Faustino e Giovita a «In Piazza con Noi»
Il cuore della pianura occidentale, a cavallo tra Franciacorta e Bassa, aperto ad abbracciare tutta la provincia. Le telecamere di «In Piazza con Noi», appuntamento clou della domenica su Teletutto, hanno portato nelle case dei bresciani una cittadina – quella di Chiari – vestita davvero a festa per i patroni Faustino e Giovita.
Comunità ricca di storie
Una comunità di 19mila abitanti «così ricca di storie – hanno spiegato in diretta Marco Recalcati, Elisabetta Del Medico e Giorgio Zanetti – che è stata davvero un’impresa provare a condensare tutto in una sola trasmissione».
Pillole video nei luoghi simbolo (da Villa Mazzotti alla Pasticceria Marconi, tra dolci e la liaison musicale con la leggendaria Pfm) e interviste in diretta scorrono una dopo l’altra, in un dialogo serrato ricco di fascino, volti e storia.
D’altronde Chiari è, ancora oggi, snodo centrale di quel vasto triangolo che si snoda tra le città di Brescia, Bergamo e Cremona. Una ricchezza economica che diventa fermento culturale, sportivo e sociale.
Clarensità
La «clarensità». Un sentimento diffuso, quello della «clarensità», condensato nella sede scelta per la diretta, piazza Zanardelli. Un’agorà circolare, tra Torre Civica e parrocchia di San Faustino e Giovita, ai piedi della quale si è rinnovato il legame tra autorità civili e religiose, grazie allo scambio di doni tra il sindaco, Gabriele Zotti, e il parroco, monsignor Gian Maria Fattorini, fino alla liberazione in cielo di una colomba, «auspicio di pace».

Sacro e profano si mescolano e dialogano, a Chiari. Da un lato il ricchissimo calendario di iniziative per il centenario della presenza dei Salesiani. Dall’altro, sodalizi in grande forma, come la Pro loco (vicina al decennale) e i commercianti delle «Botteghe di Chiari», che «nell’ultimo anno – ha spiegato il presidente Nicola Nugnes – ha visto raddoppiare i propri iscritti».
Volontariato e progetti del territorio
Le energie e la voglia di fare non mancano, a Chiari, ma le esigenze sono tante: per questo Rotary e Vigili del fuoco volontari, da quasi due secoli a Chiari, da Teletutto hanno rinnovato «l’appello ai giovani: entrate nella grande famiglia dei pompieri clarensi, chiamati a vegliare su 90mila bresciani e una dozzina di Comuni».

Un’area vasta, quella dell’Ovest, che guarda a Chiari come riferimento, dai servizi sociosanitari – mentre si lavora a un possibile nuovo ospedale in zona BreBeMi – al sociale, con l’inaugurazione del nuovo centro diurno alla Rsa Cadeo.
Per toccare con mano questa centralità clarense basta allontanarsi per qualche minuto da piazza Zanardelli, con la sessantina di bancarelle approntate per i patroni attraversate da centinaia e centinaia di persone, clarensi e non.
Eccellenze del territorio
Dentro la piazza, Teletutto accende i riflettori su tante eccellenze del territorio: i 100 volontari della Croce Bianca e le associazioni d’arma, la banda musicale Pedersoli e la Protezione civile, la rassegna della Microeditoria e lo scrigno culturale della Fondazione Morcelli Repossi.

E ancora: gli oratori Cg2000 e Samber impegnati con i carri del 55esimo Carnevale e i Carabinieri, che «a breve – ha aggiunto il sindaco Gabriele Zotti – vedranno l’inaugurazione della nuova Caserma, uno dei tanti progetti che l’Amministrazione ha in campo – dal teatro Sant’Orsola alla variante al Pgt – per dare risposte concrete ai cittadini».
«In Piazza con Noi» torna su Teletutto domenica 22 febbraio, da Sarezzo; la diretta alle 11, la replica serale alle 20.30.
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