Anche Montichiari, dopo Mazzano e Lonato, nella tarda serata di ieri è stata invasa dal raduno illegale di automobili: il parcheggio del Centro Fiera è stato preso letteralmente d’assalto dalle auto che si esibivano in drift e dalle persone al seguito. Ma anche la rotonda del polo fieristico si è trasformata in una sorta di palcoscenico, senza nemmeno curarsi della presenza delle forze dell’ordine (diverse pattuglie dei carabinieri di Montichiari). Stando alle testimonianze, molti erano tedeschi. Tutto viene organizzato tramite social network: su Instagram la pagina ideatrice ha già annunciato che stasera – sabato – si replica.
Non finisce qui: tra i partecipanti c’è anche chi è salito sul tetto del polo fieristico. Lo stesso sindaco, ha documentato con video, quanto accaduto: «Le forze dell'ordine, adesso, dovranno lavorare per due giorni a correre dietro a questi imbecilli – ha commentato, mentre filmava –. Ci sono persone sul tetto del Centro Fiera. Sono presenti i carabinieri, che hanno bloccato tutte le entrate al parcheggio tranne una (per farli uscire) e se ne fregano. Tutti tedeschi».
Il primo cittadino Marco Togni aveva anche divulgato un post nella prima serata avvertendo che, come lo scorso anno, ci fosse il rischio che la zona fosse interessata dal fenomeno, chiedendo di prestare attenzione.
Dopo Montichiari, le auto si sono spostate prima in zona Sant’Eufemia e poi, fermandosi più a lungo, al parcheggio del supermercato Tosano di Mazzano.

Anche qui si sono esibiti nei drifting, lasciando sull’asfalto numerosi segni di gomme. E c’era anche un deejay con una consolle portatile. Si sono fermati più o meno fino alle 2.30. Come il sindaco di Montichiari, anche quello di Mazzano – Ferdinando Facchin – sottolinea la gravità della situazione: «Siamo noi la parte lesa. Non è accettabile. Ci sono evidenti problemi di sicurezza, anche per i ragazzini che assistono. Si tratta di auto con targhe tedesche e di lusso o extra lusso. Con il numero di agenti a disposizione è difficile effettuare controlli. Una situazione del genere non può essere lasciata in capo alle Amministrazioni comunali. L’auspicio è che, in futuro, quando vengono organizzate iniziative legali con questo corollario, possano essere intercettate in anticipo per consentire un’azione preventiva».


