«Ho scelto di non sparare»: la testimonianza dell’ispettore Di Martino

Il poliziotto era stato accoltellato e ferito gravemente nel 2024. Dalla sua testimonianza è nato il libro «Un caso raro»
  • La presentazione del libro di Di Martino
    La presentazione del libro di Di Martino - Foto Gabriele Strada Neg © www.giornaledibrescia.it
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Una scelta coraggiosa, nonostante ci fosse un rischio concreto. Quella di non sparare, di trovare un’altra strada. Una vicenda terribile che è diventata una testimonianza per tutti, a partire proprio da chi, a breve, potrebbe trovarsi nella stessa situazione.

Il volume

È stato presentato questa mattina alla scuola PolGai di Brescia, davanti a 250 allievi agenti di polizia, il libro «Un caso raro» scritto dal poliziotto scrittore bresciano Domenico Geracitano con il supporto del Presidente della Associazione Nazionale della Polizia di Stato – Sezione di Brescia Maurizio Marinelli e racconta la storia dell’Ispettore della Polizia di Stato Christian Di Martino, ferito in servizio a Lambrate nel 2024 e poi decorato con la medaglia d’oro al valor civile.

Accoltellato e rimasto a terra in condizioni gravissime avrebbe potuto estrarre l’arma ma «non volevo che il mio ultimo gesto fosse quello di togliere la vita ad un’altra persona»

Proprio dalla sua testimonianza è nato il volume: «Dal suo racconto agli allievi agenti si capisce davvero che questa divisa ci è cucita addosso» ha spiegato Geracitano. Dall’opera è nato anche uno spettacolo che sarà messo in scena ad aprile.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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