Cronaca

Guerra in Ucraina, da Rodengo la missione per le famiglie in difficoltà

L’impegno di «Punto missione» garantisce beni di prima necessità, sostegno psicologico e inclusione sociale
Gabriele Minelli
Garantire continuità all'assistenza per la terza età © www.giornaledibrescia.it
Garantire continuità all'assistenza per la terza età © www.giornaledibrescia.it

Medicinali, sostegno psicologico e aiuti di vario genere alle famiglie dell’Ucraina in difficoltà grazie all’impegno di Fondazione «Punto missione onlus». Ben 3mila le persone raggiunte finora col progetto «Emergenza Ucraina – Intervento umanitario in tempo di crisi» in partnership con i Frati Carmelitani Scalzi; in particolare a Berdychiv e Zhytomyr continuano aiuti materiali, sostegno psicologico e percorsi riabilitativi anche grazie alla campagna di Pasqua «Restare accanto è dare speranza».

Obiettivi

«Dopo anni di guerra, la continuità dell’aiuto è una responsabilità fondamentale – sottolinea Silvia Daminelli, responsabile Cooperazione internazionale di Punto missione, di casa a Rodengo Saiano con la struttura Casa Delbrel –. Le necessità cambiano e si sommano: alle difficoltà delle famiglie sfollate si aggiungono il bisogno di sostegno psicologico di adulti e minori, i percorsi di recupero dei veterani, la fragilità degli anziani e il bisogno di cure dei bambini con disabilità».

Il sostegno psicologico e psicosociale rappresenta proprio uno degli assi centrali del progetto. A Berdychiv, dove si concentra la maggior parte dei servizi, psicologi e pedagogisti accompagnano adulti, famiglie e minori attraverso colloqui individuali e familiari, attività educative e terapeutiche e percorsi di sostegno alla genitorialità.

La rete

Un lavoro svolto in rete con servizi sociali e altre realtà del territorio. Tra gli interventi più recenti va segnalata la consegna di medicinali all’ospedale dei veterani di guerra di Berdychiv dove, accanto all’assistenza sanitaria, si svolge un importante lavoro di riabilitazione fisica e sostegno psicologico. A Berdychiv prosegue anche il sostegno alla casa di riposo geriatrica alla quale sono stati consegnati generi di prima necessità per rispondere ai bisogni dell’assistenza quotidiana degli anziani. Aiuti e sostegno che vanno aggiunti a quelli messi in campo per le famiglie a basso reddito e agli sfollati.

Generosità

A Zhytomyr gli interventi hanno raggiunto famiglie con bambini con disabilità, sia residenti sia costrette a lasciare le proprie case. Sono stati distribuiti alimenti, prodotti per l’igiene e pannolini. «A chi ci sostiene da Brescia e dall’Italia vorrei dire grazie, a nome delle persone che incontriamo ogni giorno – aggiunge padre Jozef Kucharczyk, referente del progetto in Ucraina –. Quando consegniamo un aiuto troviamo genitori preoccupati per i propri figli, anziani che hanno lasciato tutto, persone che cercano di riprendere in mano la propria vita. Non possiamo cancellare ciò che hanno vissuto, ma possiamo esserci. Possiamo restare loro accanto. La vostra generosità ci permette di tornare da loro e di dire, con i fatti: non siete soli». Per informazioni e dare un supporto www.puntomissione.org.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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