Il gps di una bicicletta rubata porta i carabinieri fino a un'abitazione di Travagliato. E lì, durante la perquisizione, spunta un vero e proprio deposito: 198 grammi complessivi di droga, denaro contante, biciclette e telefoni cellulari. È successo nel pomeriggio di venerdì 4 settembre, dopo il furto di una bicicletta denunciato da una donna residente a Torbole Casaglia. Il mezzo era dotato di un dispositivo gps che ha permesso ai militari di Travagliato di seguirne gli spostamenti fino a via Belvedere.
Quando i carabinieri sono arrivati hanno trovato la bicicletta appena rubata. Da qui la decisione di perquisire l'abitazione. Il controllo ha portato al ritrovamento di 120 grammi di cocaina, divisi in 47 dosi, e 78 grammi di hashish, anche questi già divisi in dosi, oltre a 1.160 euro in contanti, ritenuti possibile provento dell'attività di spaccio.
Ma la droga non era l'unico elemento finito sotto sequestro. Nell'abitazione sono state trovate anche altre otto biciclette e un monopattino elettrico, probabilmente rubati, insieme a 12 telefoni cellulari di diverse marche. Al centro dell'indagine c'è un 39enne di origini marocchine, disoccupato e già noto alle forze dell'ordine. L'uomo è stato arrestato in flagranza per detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e denunciato per ricettazione.
Il 39enne è stato portato in carcere, a disposizione dell'autorità giudiziaria. Nel frattempo proseguono gli accertamenti dei carabinieri per identificare i proprietari delle biciclette, del monopattino e dei telefoni recuperati.




