CronacaBassa

Ghedi, tassa annullata e nervi tesi: polemica dopo il caso Imu-Rsa

Gianantonio Frosio
A fine 2025 il Comune aveva aperto un Contraddittorio informato nei confronti della Casa di riposo, per un totale di 25mila euro. L’opposizione attacca: «Istanza frettolosa e inopportuna»
Casa di riposo di Ghedi © www.giornaledibrescia.it
Casa di riposo di Ghedi © www.giornaledibrescia.it
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A Ghedi infiamma la polemica: risolta la questione economica (la Casa di riposo non deve versare l’Imu), è tempo di togliere i sassolini dalle scarpe.

I fatti

Rammentiamo la vicenda: a fine 2025 il Comune aveva aperto un Contraddittorio informato nei confronti della Casa di riposo, chiedendo il pagamento dell’Imu per gli anni 2019, 2020, 2021, 2022, 2023, 2024 e della Tasi per il 2019. Una botta da 25mila euro. Contro questa richiesta si erano alzate molte voci, a cominciare da quella delle opposizioni: «Visto che, in attesa della nuova Finanziaria, altri paesi non hanno chiesto l’Imu alle loro Rsa – avevano detto le minoranze –, l’istanza del Comune di Ghedi pare quantomeno frettolosa e inopportuna».

La Finanziaria aveva poi stabilito l’esenzione dell’imposta per le Case di riposo e la questione era finita in pane e acqua: tutti soddisfatti, pronti a vivere felici e contenti.

Rinasce la polemica

A rinfocolare la polemica è arrivato l’assessore al Bilancio, Daniele Molgora, che in un lunghissimo comunicato mette in ordine i fatti. Partendo da alcune sentenze della Cassazione, Molgora ripercorre la vicenda (e i viaggi a Roma alla ricerca di una soluzione) specificando che la richiesta di pagamento era dettata dalla necessità «di adempiere alla riscossione di imposte dovute per legge». Anche per questo, continua Molgora, «sono rimasto stupito e sinceramente amareggiato per tutte le polemiche e le reazioni (compresa quella dell’attuale presidente della Rsa di Ghedi) che si sono succedute in seguito a quello che, in realtà, non era che un atto dovuto, quindi non legato a possibili scelte o alla discrezionalità dei Comuni».

Come un fulmine scagliato da Zeus, la freccia dell’assessore ha raggiunto il presidente Gabriele Girelli che cade dalle nuvole: «Non capisco dove avrei fatto polemica: mi sono limitato a dire che la richiesta del Comune mi ha stupito. Non mi sembra un attacco, anche e soprattutto perché i fatti mi hanno dato ragione: l’Imu non è dovuta».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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