Una settimana di passione: il Gaver è di fatto isolato dal punto di vista delle comunicazioni. I cellulari, serviti unicamente da Tim, risultano completamente fuori uso e la linea fissa procede a singhiozzo, con continue interruzioni che rendono difficile anche una semplice telefonata. Una situazione che si trascina da giorni e che sta creando disagi diffusi tra residenti, operatori turistici e lavoratori, compresi coloro che praticano smart working e che si trovano impossibilitati a svolgere regolarmente la propria attività.
Le segnalazioni si sono moltiplicate, coinvolgendo tutte le strutture della zona e anche la vicina Valle Dorizzo, dove il segnale resta assente. L’unica possibilità di comunicare è legata al Wi-Fi, disponibile però solo in alcune realtà collegate alla fibra ottica: in questi casi si riesce a telefonare tramite WhatsApp o sistemi di Wi-Fi calling, mentre chi utilizza l’hotspot del cellulare resta completamente scollegato.
Così i Pos funzionano a intermittenza e le chiusure di cassa diventano complicate, con gli operatori che la sera sono costretti a scendere fino in località Nadre, a Bagolino, dove la rete torna disponibile, per completare le operazioni. Resta anche il tema della sicurezza, con il punto del Soccorso alpino che fatica a comunicare in caso di emergenza. Gli operai della Tim sono al lavoro, la speranza è possano al più presto risolvere il blocco.



