Sessant’anni di amore per il belcanto. Vissuti all’insegna dell’eccellenza artistica, testimoniata da un curriculum invidiabile, fatto di tournée in Italia e all’estero, inviti a rassegne prestigiose, con il costante riconoscimento di critica e pubblico. Il coro La Faita nasce nel 1966 per iniziativa di un piccolo gruppo di appassionati. Il nome prescelto è quello di una collina gavardese, a ribadire orgogliosamente un legame con il proprio territorio di appartenenza che non verrà mai meno.
La storia
«Gli esordi vedono i coristi esprimersi attraverso i canti di montagna – ricorda il presidente Marco Molinari –. La svolta si verificherà di lì a qualche anno, con l’avvicinamento al repertorio di Bepi De Marzi, repertorio di cui la Faita si farà interprete ispirata, con esecuzioni apprezzatissime dallo stesso compositore».
Sotto la guida del maestro Valerio Bertolotti, la Faita proseguirà nel tempo la propria ricerca, ampliandola e spaziando da brani della tradizione bresciana e del nord Italia alla polifonia sacra e profana, senza dimenticare l’esplorazione del folklore e della musica popolare internazionale, con particolare attenzione allo spiritual americano.
Oltre confine
Innumerevoli, come si ricordava, i concerti e le tournée, non solo nel nostro Paese, ma pure in Francia, Spagna, Olanda, Austria, Germania, Polonia, Slovacchia, Russia, persino in Giappone e nell’Azerbaijan.
Ricca anche la discografia, che comprende due lp e tre cd; due i volumi che le sono stati dedicati. Tanti gli appuntamenti messi in cantiere dal coro gavardese per celebrare i sessant’anni di attività.
Il calendario
Dopo l’esibizione del giugno scorso nella chiesa di Santa Maria degli Angeli insieme al coro della Sosat di Trento, esibizione che ha inaugurato il calendario dei festeggiamenti, si entrerà nel vivo venerdì 25 settembre con il concerto nella chiesa parrocchiale di San Michele a Prevalle a fianco del locale coro della Fornasina, mentre sabato 17 ottobre la Faita canterà con il coro Valchiese a Sopraponte, nella chiesa di San Lorenzo.
Sabato 21 novembre è invece la data fissata per il concerto di gala del sessantesimo, che si terrà a Santa Maria degli Angeli. Sabato 5 dicembre l’ensemble diretto da Valerio Bertolotti verrà omaggiato al teatro Salone Pio XI da «110 e lode», spettacolo scritto e interpretato da John Comini. Ultimo appuntamento, quello con il tradizionale concerto di Natale, che avrà luogo, in un giorno ancora da definire, sempre nella chiesa di Santa Maria.



