Cronaca

Gavardo, in arrivo alloggi per medici e infermieri

Un investimento da 450mila euro per attrarre e soprattutto trattenere in Valsabbia il personale e ridurre il turnover
Ubaldo Vallini
I nuovi alloggi per medici ed infermieri in via Giovanni Quarena - © www.giornaledibrescia.it
I nuovi alloggi per medici ed infermieri in via Giovanni Quarena - © www.giornaledibrescia.it

Si parte da un investimento preciso, 450mila euro, per provare a dare una risposta a un problema che in Valle Sabbia non è più episodico ma strutturale: la carenza di medici, infermieri e operatori sanitari. La Comunità montana, nell’ambito dei finanziamenti per le Aree interne, ha scelto di intervenire su uno dei nodi più concreti, quello degli alloggi, perché è spesso lì che si interrompe il percorso di chi dovrebbe arrivare a lavorare sul territorio.

Il progetto

Non è solo una questione di reclutamento. Nelle aree periferiche e ultraperiferiche la difficoltà ad accedere alle cure si intreccia con la scarsità di personale e con le distanze dai presidi, concentrati tra Gavardo e Salò, mentre i servizi restano più fragili man mano che si sale verso l’interno della valle. In questo quadro, trovare professionisti disposti a trasferirsi diventa complesso, e trattenerli ancora di più.

«Molti arrivano da fuori provincia o da altre regioni e rischiano di rinunciare perché non trovano casa» evidenzia il lavoro di analisi territoriale. Da qui la scelta di intervenire direttamente. A Gavardo, in via Giovanni Quarena, un immobile comunale verrà recuperato e trasformato in alloggi destinati al personale sanitario, con l’obiettivo di offrire soluzioni abitative vicine al luogo di lavoro e a condizioni sostenibili.

Il progetto nasce anche da un’indagine avviata nell’autunno del 2023, che ha confermato una criticità diffusa: poche abitazioni disponibili in affitto, molte inutilizzate o in stato di degrado, un patrimonio edilizio presente ma difficilmente accessibile. Accanto all’intervento strutturale, è prevista la definizione di un modello gestionale per l’assegnazione degli alloggi, con criteri chiari e temporanei, in linea con la normativa regionale e in raccordo con l’Asst del Garda.

Le finalità

L’obiettivo è duplice: attrarre personale e ridurre il turnover, ma anche migliorare le condizioni di vita di chi opera in sanità, favorendo un equilibrio più sostenibile tra lavoro e quotidianità. Il cronoprogramma prevede tempi contenuti tra progettazione, autorizzazioni e lavori, con l’intenzione di arrivare in una fase non lontana alla disponibilità degli appartamenti. Non una soluzione definitiva, ma un intervento mirato su una delle criticità più evidenti. Perché, alla fine, la questione resta semplice: senza personale i servizi si fermano, e senza condizioni adeguate il personale non arriva.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...

News in 5 minuti

Cosa è successo oggi? A metà pomeriggio facciamo il punto, tra cronaca e novità del giorno.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...