La Procura di Pavia ha convocato per la prossima settimana per un interrogatorio Andrea Sempio, il 38enne che ritiene responsabile dell’omicidio di Chiara Poggi avvenuto a Garlasco nell’agosto del 2007 e per il quale Alberto Stasi è stato condannato in via definitiva.
A far rumore in queste ore è la contestazione degli inquirenti nei confronti di Sempio: «Cagionava la morte di Chiara Poggi. In particolare, dopo una iniziale colluttazione, colpiva reiteratamente la vittima con un corpo contundente dapprima in regione frontale sinistra e in regione zigomatica destra, facendola cadere a terra. A seguito di ciò, la trascinava al fine di condurla verso l a porta di accesso alla cantina e, dopo che la p.o. provava a reagire mettendosi carponi, la colpiva nuovamente con almeno 3-4 colpi in regione parieto-temporale sinistra, in regione parietale posteriore, lungo la linea mediana ed in regione parietale sinistra paramediana, facendole perdere i sensi. A seguito di ciò, spingeva il corpo della vittima facendolo scivolare lungo le scale che conducono i n cantina ove, nonostante la stessa fosse già incosciente, la colpiva con almeno 4-5 colpi in regione parieto-occipitale sinistra, cagionando alla stessa gravi lesioni cranio encefaliche dalle quali derivava i l decesso. Con l'aggravante di aver agito con crudeltà verso la vittima in considerazione dell'efferatezza dell'azione omicidiaria per il numero e l'entità delle ferite inferte alla vittima, di cui almeno 12 lesioni sul cranio e sul volto. Con l'aggravante di aver commesso il fatto per motivi abietti, riconducibili all'odio per la vittima a seguito del rifiuto del suo approccio sessuale».





