L’arte italiana continua a parlare al mondo attraverso chi ne custodisce i saperi e li trasmette alle nuove generazioni. Questa volta il viaggio parte da Brescia e arriva a New York, dove lo spirito della bottega di Giotto è tornato a vivere grazie al progetto «Legenda Maior». Protagoniste della masterclass sono state la maestra d’arte Claudia Nodari, originaria di Gardone Val Trompia e residente a Travagliato, e la nipote, nata anche lei a Gardone, il soprano Alessia Pintossi.
Negli States
Dal 7 al 17 luglio la prestigiosa Columbus citizens foundation ha ospitato il corso di alta formazione dedicato all’antica tecnica dell’affresco e alle storie di San Francesco. L’iniziativa, sostenuta dalla Ladies Auxiliary, ha permesso ai partecipanti di apprendere la tecnica attraverso il metodo del learning by doing, ricreando il modello della storica «Bottega di Giotto», dove il sapere si trasmetteva lavorando fianco a fianco con il maestro.

«Al progetto hanno aderito anche diverse aziende di Travagliato, che hanno creduto nella nostra iniziativa sostenendo concretamente il valore dell’arte italiana nel mondo – racconta Claudia Nodari –. Le ringrazio perché hanno scelto di investire in questo master».
Per la maestra, diplomata decoratrice in discipline pittoriche e specializzata in affresco, encausto, pittura muraria e doratura, insegnare queste tecniche significa soprattutto salvaguardare un patrimonio che rischia di scomparire: «La mia missione è preservare e diffondere l’arte italiana nel mondo, trasmettendo il sapere delle nostre eccellenze artigiane – sottolinea –. Divulgare i segreti di bottega è un grido silenzioso che va condiviso».
I giovani
A rendere più significativo il progetto è stata proprio la scelta di investire sui giovani. Le borse di studio promosse dalla Fondazione sono state assegnate agli studenti americani. Accanto a Claudia hanno partecipato alla masterclass alcuni giovani apprendisti selezionati personalmente da lei: da Brescia Gaia Ricci, Noah e Noemi Tortelli e la grafica Camilla Dalera; da Matera Raffaele Di Pasquale, Andrea Scattino e Rosita Corniola.

Per loro il percorso ha rappresentato un’occasione unica: hanno seguito ogni fase della realizzazione dell’affresco, dalla preparazione dell’intonaco alla macinazione dei pigmenti, fino alla doratura e alle rifiniture. Il master si è concluso con la realizzazione di un grande trittico collettivo dedicato alla «Legenda Maior», destinato a essere esposto all’Italian American museum di New York.
A impreziosire l’evento la presenza del soprano Alessia Pintossi, protagonista delle cerimonie di apertura e chiusura. La cantante ha interpretato gli inni nazionali italiano e statunitense, emozionando poi il pubblico con alcuni brani del suo prossimo album.



