Attorno ai cassonetti per gli abiti usati finiva ormai di tutto: sacchi di rifiuti, giocattoli, scarpe, materiale indifferenziato e perfino scarti organici. Una situazione che negli ultimi anni aveva trasformato alcuni punti di raccolta in aree problematiche sotto il profilo del decoro. Per questo il Comune di Gardone Valtrompia ha deciso di rimuovere progressivamente i contenitori gialli presenti sul territorio, trasferendo il conferimento degli indumenti usati esclusivamente al centro di raccolta comunale. Una delle novità inserite nel più ampio piano di riorganizzazione del servizio rifiuti avviato dall'Amministrazione Brunori.
Situazione
«Li monitoravo da oltre un anno, soprattutto quello di via Due Giugno e quello accanto al Municipio – spiega il vicesindaco e assessore all'Ambiente Claudio Facchini –. Troppo spesso venivano utilizzati come punti di raccolta dell’indifferenziato. Trovavamo plastica, organico, scarpe e altri materiali che nulla avevano a che fare con il servizio. C’era anche chi cercava di infilarsi nei contenitori per recuperare materiale, con evidenti rischi per la sicurezza».
La svolta
La raccolta degli abiti usati non verrà però eliminata. «È un servizio utile e per questo lo manteniamo, ma in un luogo controllato e monitorato». La scelta si inserisce nel nuovo assetto della raccolta rifiuti affidata ad Aprica per i prossimi dieci anni.
Il contratto vale un milione e 744mila euro all’anno, circa 300mila in più rispetto al precedente affidamento, incremento dovuto soprattutto all’aumento dei costi di personale, mezzi e materie prime.
Altre novità
Tra le novità previste figurano tre mini isole ecologiche, una a Gardone, una a Inzino e una a Magno, che consentiranno ai cittadini di conferire alcune tipologie di rifiuti senza raggiungere il Centro di raccolta.
Dal primo ottobre cambierà anche la gestione dell’organico nei condomini con più di otto unità abitative, dove saranno introdotti contenitori da 240 litri in sostituzione dei numerosi bidoncini oggi esposti sui marciapiedi.
«In realtà come le Torri o i Portici non vedremo più decine di contenitori allineati il giorno della raccolta, con un beneficio anche per il decoro urbano», aggiunge Facchini. Prevista inoltre una distribuzione massiva di nuovi contenitori identificabili tramite codice associato all’utenza, mentre il distributore automatico dei sacchi sarà spostato all’esterno dell’isola ecologica di via Roma per consentirne l’utilizzo in qualsiasi momento.
Occhi vigili
Saranno infine potenziati i sistemi di videosorveglianza nei punti più critici per contrastare gli abbandoni e migliorare ulteriormente una raccolta differenziata, che nell’ultimo anno è tornata al 74%.



