Ogni parcheggio nel centro di Gardone vale oro. E allora anche nove stalli in più possono fare la differenza, soprattutto se spuntano a pochi passi dalla piazza, dai negozi e dal parco del Mella.
Novità
Dopo la recente riqualificazione del parcheggio di via Matteotti, il Comune vuole ricavare in via Pietro Sartori nove nuovi posti auto pubblici sfruttando gli spazi già esistenti sul lato nord della strada, senza nuove edificazioni né consumo di suolo. Un altro tassello di un’operazione più ampia sulla sosta nel cuore cittadino, che nelle scorse settimane aveva interessato anche il parcheggio dei Portici, sempre con accesso da via Sartori: qui il disco orario ha lasciato spazio al parchimetro per favorire una maggiore rotazione dei 62 stalli, mantenendo gratuite le prime due ore. Già allora l’Amministrazione aveva anticipato l’intenzione di aumentare la disponibilità di posti nella zona. Ora arrivano i primi nove, ma bisognerà attendere qualche settimana.
«I lavori saranno appaltati all’inizio di ottobre, una volta conclusi tutti gli eventi legati alla Beretta - spiega l’assessore ai Lavori pubblici Fabio Mutti -. Abbiamo scelto questa tempistica per evitare di aprire un cantiere proprio in un periodo nel quale quella zona della città sarà particolarmente frequentata».
La posizione non è casuale: via Sartori consente di lasciare l’auto a ridosso del centro e rappresenta quindi un’alternativa alla sosta nella piazza centrale, dove trovare un posto non è sempre semplice. «Aumentare la disponibilità di parcheggi significa agevolare i residenti, ma anche rendere più facile raggiungere negozi e servizi - sottolinea Mutti -. Continuiamo a cercare spazi che possano essere recuperati senza modificare pesantemente l’assetto urbano».
Come sarà
Gli stalli saranno ricavati dalla riorganizzazione della fascia pavimentata sul lato nord della via che sarà trasformata in area di sosta asfaltata e raccordata alla carreggiata. Nessuno stravolgimento: resteranno il doppio senso di marcia e il vialetto adiacente per i pedoni. Il progetto interviene anche sull’accessibilità: lo stallo per le persone con disabilità, oggi sul lato opposto, verrà trasferito nella nuova area, in una posizione più comoda e sicura per raggiungere il parco del Mella, i portici e le attività del centro.



