Cronaca

Sentieri, musei e malghe: un milione di euro per Valcamonica e Sebino

Il Gal ha approvato le graduatorie dei primi due bandi dell’ultima Strategia di sviluppo locale Leader. Il contributo più consistente alla Riserva delle Torbiere
Giuliana Mossoni
Tra i progetti anche il sentiero del Monticolo a Darfo
Tra i progetti anche il sentiero del Monticolo a Darfo

Più di un milione di euro per sentieri, strutture agricole, spazi pubblici e interventi di tutela delle aree rurali: li ha messi a terra il Gal Vallecamonica Sebino, che ha approvato le graduatorie dei primi due bandi dell’ultima Strategia di sviluppo locale Leader, finanziando dodici progetti per un contributo complessivo di 1.063.170 euro.

Primo filone

Due le misure. La prima (chiamata Srd07), dedicata alle infrastrutture per l’agricoltura e allo sviluppo socioeconomico delle aree rurali, assegna 516.189 euro a cinque interventi. Il contributo più consistente, 149mila euro, va alla Riserva delle Torbiere del Sebino, per opere di miglioramento strutturale e ambientale. A Ceto arrivano 130mila euro per la riqualificazione di Capanna Mattia, con l’impiego di materiali ecosostenibili e soluzioni legate al recupero e all’economia circolare.

Marone ottiene 100mila euro per realizzare, nell’immobile dell’ex Cittadini, un infopoint e uno spazio museale e Darfo 80mila per rendere più accessibile e valorizzare il sentiero del Monticolo, il percorso naturalistico che conduce al castello. Ponte di Legno riceve infine 57mila euro per il Sentiero del latte a Precasaglio, con recupero di un vecchio caseificio destinato a diventare museo e creazione di un itinerario etnografico. A fronte dei cinque progetti finanziati, altre 19 domande hanno superato l’istruttoria, ma non hanno trovato copertura.

Investimenti non produttivi

La seconda linea (Srd09) riguarda gli investimenti non produttivi nelle aree rurali e distribuisce 547mila euro. I beneficiari sono i Comuni di Artogne, con 100mila euro, la cooperativa Clarabella con altri 100mila, Corteno con 95mila, Sulzano con 90mila, la Vicinia di Stadolina con 74mila, Borno con 46mila e Capo di Ponte con 41 mila euro.

In questo caso la disponibilità ha consentito di coprire tutti i progetti, esaurendo la graduatoria.

Estendere i beneficiari

Proprio l’elevato numero di richieste rimaste in graduatoria sulla Srd07 ha spinto il Consiglio di amministrazione del Gal a predisporre una proposta, da presentare alla Regione, per riallocare le risorse e ampliare la platea dei beneficiari.

«La risposta dei Comuni dimostra che il Gal è uno strumento vitale, capace di trasformare i fondi europei in opere concrete - afferma il presidente Roberto Arrigoni -. Vogliamo finanziare il maggior numero possibile di buone idee. Si tratta di una prima tappa, perché sono attivi altri bandi a sostegno del territorio. L'invito per enti locali e operatori economici è a monitorare la sezione bandi sul sito Gal per i nuovi fondi».

Il risultato è stato dedicato a Walter Sala, storico presidente del Gal, ricordandone l’impegno con cui difese l’inclusione del territorio.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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