È stata una serata (e nottata) di grande mobilitazione quella trascorsa, mercoledì, alla Rsa di Montichiari, per risolvere i problemi conseguenti al danno che ha coinvolto il trasformatore di energia elettrica.
Missione (compiuta): tutelare al massimo i nonni ospiti della struttura, garantendo loro la certezza di avere garantito il sistema di raffrescamento in funzione. La preoccupazione è sorta quando si è visto uscire un po’ di fumo dalla cabina elettrica presente nell’area esterna della struttura.
Cosa è accaduto
Da lì è partita la macchina degli interventi. Presente sul posto, il sindaco Marco Togni che, in una nota, ieri mattina ha informato su quanto successo, tranquillizzando tutti e ripercorrendo i fatti: «Ieri sera alle 20.03 il trasformatore di energia elettrica da media a bassa tensione che serve la nostra Rsa è saltato - ha informato il sindaco -. Prontamente il generatore di corrente ausiliario è intervenuto».
Per sicurezza, sono stati allertati i vigili del fuoco, giunti da Castiglione delle Stiviere e, attraverso un funzionario, da Brescia: «I vigili del fuoco sono intervenuti, ma non hanno operato in quanto nessun incendio è scoppiato - ha sottolineato il sindaco -. Hanno garantito la loro presenza solo a titolo precauzionale».
Gran lavoro
Sempre a titolo precauzionale è stata allertata anche l’Enel, «che prontamente è intervenuta a verificare lo stato dei collegamenti tra la proprie linee e la cabina elettrica della Rsa», ha proseguito il sindaco.
La preoccupazione è andata, appunto, alla necessità di garantire il sistema di raffrescamento: «I sistemi di climatizzazione nelle stanze degli ospiti non sono mai venuti a mancare - ha sottolineato il sindaco -. Non ho però voluto assolutamente rischiare nulla con i nostri nonni e pertanto ho voluto intervenire ugualmente e parallelamente recuperando un ulteriore generatore di corrente per garantire il raffrescamento degli spazi comuni e di servizio, oltre che avere una sicurezza aggiuntiva in caso di altri guasti».
Il generatore aggiuntivo è stato recuperato dal personale del Comune ed «è arrivato alla Rsa un quarto d’ora prima dell’una; i lavori di installazione e di collegamento sono terminati alle 2 di notte- ha proseguito Togni ieri mattina -.Già in nottata, la ditta incaricata della manutenzione ha trovato la disponibilità di un nuovo trasformatore di corrente ed è ora (ieri per chi legge, ndr) in fase di trasporto presso la Rsa».
Danno economico
Il primo cittadino, dopo aver rimarcato che quindi non ci sono problemi per gli ospiti, ha aggiornato sul danno economico: «Risulta ingente e si stima in parecchie decine di migliaia di euro - ha informato-. Come amministrazione dovremo far fronte a tale intervento. Si aprirà comunque poi il sinistro con l’assicurazione».
Infine i ringraziamenti per tutte le professionalità intervenute: «Ringrazio l’elettricista, l’operaio del Comune che ha lavorato fino a tarda notte, il personale della Rsa, i vigili del fuoco e il personale dell’Enel».
Anche dalla Montichiari Multiservizi, società comunale che gestisce la struttura ed è presieduta da Ferruccio Capra, è stato evidenziato come gli ospiti non abbiano subito disagi, ringraziando il sindaco per l’intervento sul posto: «È nostra volontà attrezzarci di un ulteriore generatore di scorta», commenta Capra, rimarcando la professionalità con cui gli operatori della Rsa hanno affrontato la situazione.



