Cronaca

Il formaggio racconta i territorio a «Franciacorta in bianco»

La manifestazione dedicata al settore lattiero-caseario è in programma dal 9 all’11 ottobre in piazza Dante a Castegnato: attesi oltre 30 stand da tutta Italia. Previste degustazioni, oltre a incontri e laboratori. Ecco cosa c’è da sapere
Gabriele Minelli
A Castegnato è quasi tempo di "Franciacorta in bianco"
A Castegnato è quasi tempo di "Franciacorta in bianco"

Castegnato è pronta a tornare ad essere la «capitale» del formaggio. È di nuovo tempo, infatti, di «Franciacorta in bianco»: la 28esima edizione della manifestazione dedicata al mondo lattiero-caseario italiano e non solo animerà la centrale Piazza Dante da venerdì 9 a domenica 11 ottobre.

Saranno oltre trenta gli espositori presenti con formaggi e specialità provenienti da diverse regioni italiane. Tre giornate tra degustazioni, talk, laboratori, incontri con i produttori e momenti di approfondimento, per trasformare il formaggio da semplice prodotto alimentare a vero e proprio ambasciatore di cultura identitaria.

Lo spirito

«Franciacorta in bianco» non è soltanto una grande esposizione di prodotti, spiega il sindaco di Castegnato Patrizia Turelli, ma «un progetto di promozione culturale ed economica, capace di raccontare l’identità dei territori attraverso i loro formaggi, le tradizioni, i produttori e le persone che custodiscono questo patrimonio». La rassegna capace di celebrare i formaggi a tutto tondo prenderà il via ufficialmente venerdì 9 alle 18.

L’inaugurazione è fissata alle 20 con ospite il meteorologo e climatologo Andrea Giuliacci. Il programma proseguirà fino alle 22.30 circa con una interessante serata dedicata ai gin artigianali curata dalla Distilleria Peroni. Il tutto ovviamente in piazza Dante, l’area allestita nel centro del paese sarà composta come nelle ultime due edizioni da suggestive casette in legno, «scrigni» nei quali trovare veri e propri tesori del gusto.

«Come Provincia di Brescia, aggiunge il presidente Emanuele Moraschini - sosteniamo con convinzione iniziative capaci di mettere in rete agricoltura, filiere locali, turismo e cultura del cibo».

Il programma

La manifestazione, a ingresso libero, sarà visitabile anche sabato (dalle 9 alle 22.30) e infine domenica (dalle 9 alle 20).

Questa 28esima edizione, conclude Flavio Bonardi, presidente di «Castegnato Servizi», la realtà che organizza con il Comune la manifestazione, «testimonia la capacità di Franciacorta in bianco di rinnovarsi senza perdere la propria identità. Vogliamo parlare di formaggio, ovviamente, ma anche di comunità, cultura, agricoltura e futuro».

La manifestazione sarà anticipata mercoledì 7 da «Aspettando Franciacorta in bianco», la cena organizzata al ristorante Carlo Magno a sei mani, ovvero gli chef Philippe Léveillé, Beppe Maffioli e Andrea Mainardi (informazioni sul sito della manifestazione). La tre giorni andrà poi a valorizzare i grandi classici e i prodotti di nicchia. Presenti l’Organizzazione nazionale assaggiatori formaggi (Onaf), Slow food e Coldiretti. Ci saranno pure assaggi dei migliori formaggi nazionali abbinati alla birra locale Curtense e show cooking.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...

Buongiorno Brescia

La newsletter del mattino, per iniziare la giornata sapendo che aria tira in città, provincia e non solo.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...