Rovato vede la luce in fondo al tunnel: dopo anni di cantieri che hanno coinvolto, prima il centro storico e, dal 2020, l’intera campagna a sud della cittadina, sono terminati i lavori per la realizzazione delle fognature finora assenti in un terzo, quello più meridionale, del paese. Un intervento atteso da mezzo secolo che ha comportato notevoli – quanto inevitabili – disagi alla viabilità. Ora, però, il progetto curato da Comune e Acque Bresciane con un investimento solo nelle frazioni da 6,5 milioni di euro, sbarca direttamente nelle case dei rovatesi.
Dopo i lavori
Con l’ordinanza 251, il Comune di Rovato comunica infatti che «a seguito dell’estensione della rete fognaria in diverse zone e frazioni del territorio, è previsto l’obbligo di allacciamento alla fognatura comunale per le proprietà interessate». Tra gli adempimenti previsti ne spiccano un poker: separazione delle acque meteoriche dalle acque nere; dismissione degli eventuali sistemi di pretrattamento interni; allacciamento degli scarichi delle acque nere alla fognatura comunale e la presentazione ad Acque Bresciane della domanda di ammissione allo scarico, attraverso il sito internet acquebresciane.it.
L’ordinanza, siglata dalla sindaca Valentina Bergo, sottolinea inoltre come «le acque bianche, intese come le acque di pioggia raccolte dai tetti e dai piazzali all’interno della proprietà, non possono essere scaricate nella fognatura nera» e che «in caso di inadempienza si procederà ai sensi di legge». Il tempo a disposizione è fino al 22 settembre del 2027.
Verifiche
Prima di allora, i singoli proprietari sono invitati dall’Amministrazione comunale a «verificare se il proprio immobile rientra nelle vie coinvolte e a consultare le planimetrie per conoscere l’esatta localizzazione della rete». Oltre una ventina le vie coinvolte nelle popolose frazioni di Lodetto (compresa, qui, anche la centrale piazza Vittoria), Duomo, Sant’Anna, Sant’Andrea e San Giuseppe, dove complessivamente vive circa un terzo dei 20mila rovatesi.
Difficile stimare esattamente quante abitazioni – e quindi quanti cittadini – siano coinvolti, ma si tratta comunque di una svolta epocale per la cittadina, ora attraversata da 15 chilometri in più di tubazioni, una nuova dorsale di collegamento e diverse stazioni di sollevamento, a cui aggiungere 7 chilometri di acquedotto dove è stato sostituito il fibrocemento con nuove tubazioni, in ghisa. La planimetria dettagliata delle vie interessate si trova su comune.rovato.bs.it e all’Ufficio ecologia. Per informazioni: 030.7713282.



