Era agli arresti domiciliari, ma è stato fermato alla guida di un'auto con una pistola carica. Un bresciano di 40 anni, pluripregiudicato, è stato arrestato dalla Polizia di Stato con le accuse di evasione, detenzione e porto illegale di armi. Il controllo è scattato nei giorni scorsi in via Chiusure, dove una pattuglia della Squadra Volante ha fermato l'uomo, già noto alle forze dell'ordine per numerosi precedenti, soprattutto per reati contro la persona e il patrimonio e per questioni di droga.
Dagli accertamenti è emerso che avrebbe dovuto trovarsi in casa dove stava scontando gli arresti domiciliari, e che aveva anche il divieto di detenere armi e munizioni. Durante il controllo, gli agenti hanno notato dal finestrino posteriore dell'auto il calcio di una pistola. La perquisizione ha permesso di recuperare un'arma ad aria compressa, non di libera vendita, con il caricatore inserito e rifornito di munizioni. L'uomo non aveva il porto d'armi e l'arma non risulta denunciata.
In casa
I controlli sono stati quindi estesi alla sua abitazione, dove i poliziotti hanno trovato una seconda pistola replica di un'arma semiautomatica, un tirapugni, una mazza di legno modificata con viti e inserti metallici, 13 munizioni di gomma di vario calibro, dieci capsule di CO2 e diverse munizioni a salve calibro 8.
Al termine degli accertamenti in Questura, il quarantenne è stato arrestato. Considerati i precedenti e la pericolosità dell'uomo, il questore Paolo Sartori ha inoltre avviato la procedura per l'applicazione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza.




