L'adenocarcinoma polmonare che ha colpito papa Leone XIV è la forma più comune di tumore maligno al polmone. Dopo l'intervento di asportazione del tumore al Policlinico Gemelli, «le prossime 24-48 ore saranno le più delicate per stabilire il decorso, ma i primi elementi del bollettino diffuso dopo l'operazione indicano che l'intervento chirurgico è andato bene e si può ipotizzare una rapida ripresa».
Così Doardo Mercadante, direttore dell'Unità operativa complessa di Chirurgia toracica all'Irccs Ifo Istituto nazionale tumori Regina Elena di Roma: «È ipotizzabile che, in assenza di mutamenti del quadro generale, il papa possa lasciare l'ospedale in 5-6 giorni».
Carissimi, di recente, durante alcuni controlli, i medici mi hanno trovato un nodulo circoscritto al polmone. E’ stato individuato in una fase molto iniziale e ben localizzato. I medici ritengono opportuno intervenire. E allora seguendo i loro consigli ho deciso di operarmi per toglierlo. L’intervento è già programmato nei prossimi giorni. Vi ringrazio per la vostra vicinanza spirituale e mi affido alla vostra preghiera.
— Papa Leone XIV (@Pontifex_it) October 11, 2026
«Si tratta di un tumore maligno e sarà ora importante anche avere informazioni precise sullo stato dei linfonodi asportati insieme al tumore, oltre che sul profilo molecolare del tumore stesso. Questo – aggiunge Mercadante –, consentirà di capire infatti se la particolare tipologia di tumore sia sensibile ad alcune terapie piuttosto che ad altre. In base a queste informazioni ed alla valutazione istologica dei linfonodi si valuterà se il papa avrà bisogno anche di una terapia aggiuntiva, dopo l'intervento chirurgico, ovvero di una terapia adiuvante come la chemioterapia, l'immunoterapia o una terapia biologica, oppure se sarà stato sufficiente l'intervento chirurgico al quale potranno seguire solo dei controlli nei prossimi 5 anni».
Il fatto che dopo l'intervento sia stato portato subito in stanza, aggiunge l'esperto, «è ovviamente positivo e indica che non vi sono stati problemi nel risveglio dall'anestesia»,



