Cronaca

Asfalto non a norma, a Idro le auto «grattano» sui dossi

I Carabinieri hanno rilevato un’irregolarità. II Comune non interviene ed è polemica
Ubaldo Vallini
Rilevato un dislivello di tre centimetri
Rilevato un dislivello di tre centimetri

Quei dissuasori sono regolari, ma l’asfalto che c’è intorno no. Succede sul lungolago di Lemprato. Capita infatti che le auto, passando sugli attraversamenti pedonali – per altro rialzati realizzati di recente per sostituirne altri non a norma – vadano a toccare con la scocca, con possibili danni ai veicoli e conseguenti richieste di rimborso all’Amministrazione comunale. È quanto emerge anche dalla relazione dei Carabinieri della stazione di Idro, chiamati non certo a prendere decisioni in merito, ma a verificare la situazione.

La questione

A sollevare il problema sono stati i consiglieri di minoranza della lista Idra, con un’interrogazione al sindaco Aldo Armani. Tre le domande: se gli attraversamenti siano conformi alle norme e al progetto, se possano rimanere nelle condizioni attuali e, qualora servissero modifiche, quali interventi siano previsti e chi debba pagarli. Dal sopralluogo dei Carabinieri non sono emerse evidenti difformità dei manufatti rispetto al Codice della strada.

È stata però rilevata un’irregolarità sulla rampa di uscita, tale da suggerire un’ulteriore valutazione tecnica. Nel successivo incontro congiunto è stata misurata una differenza di quota di circa tre centimetri, verosimilmente dovuta all’assestamento dell’asfalto. In quell’occasione le parti avevano concordato un «addolcimento» della rampa per rendere più sicuro il transito. I militari hanno anche effettuato una prova con uno dei loro veicoli.

Risultato: anche transitando ai previsti 30 chilometri orari esiste concretamente la possibilità di contatto col manto stradale, con conseguenti danni a cose o persone. La relazione richiama espressamente anche il rischio di richieste risarcitorie a carico del Comune. Nessuna sanzione o contestazione: i Carabinieri precisano che il loro intervento aveva lo scopo di favorire il confronto tecnico e la soluzione della criticità. Nello stesso documento, però, si attendeva di conoscere la data dell’intervento concordato, sottolineandone «l’urgenza per evitare danni o lesioni».

Lo scontro

Nel frattempo l’Amministrazione ha fatto sapere di «ritenere opportuno mantenere gli attraversamenti nelle condizioni attuali». Ed è proprio su questo che insiste la minoranza: i Carabinieri non hanno affermato che i dossi «vanno bene così». Hanno verificato che non presentano evidenti difformità, ma hanno anche rilevato il problema dell’asfalto. Un intervento che, almeno per ora, non verrà effettuato.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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