Dolore e sgomento a Sant’Eufemia dopo la notizia del decesso ieri mattina di Katia Morichetti, la donna di 51 anni investita mercoledì sulle strisce da un’auto. La cinquantunenne stava camminando lungo le strade del quartiere, un luogo che conosceva profondamente e che ora piange una sua figlia acquisita.
La dinamica
La drammatica sequenza si è consumata nel pomeriggio di mercoledì, lungo una delle strade principali della zona. Katia stava camminando in compagnia del suo cane, un momento di consueta tranquillità quotidiana che si è trasformato in un attimo nell’irreparabile.
Secondo le prime ricostruzioni e i rilievi effettuati dagli agenti della Polizia locale, la donna si trovava sulle strisce pedonali quando è stata improvvisamente travolta da una Jeep che proveniva dalla stessa direzione. L’impatto con il fuoristrada è stato violentissimo, tale da non lasciarle scampo. La forza dell’urto l’ha sbalzata a diversi metri di distanza, facendola rovinare pesantemente sulla pavimentazione in sanpietrini.
La caduta le ha provocato un trauma cranico devastante e lesioni multiple. Il conducente della vettura si è fermato subito dopo lo scontro, scendendo per prestare i primi aiuti e allertare i soccorsi. Agli agenti della Polizia Locale di Brescia, giunti tempestivamente sul posto per i rilievi di legge e la gestione della viabilità, l’automobilista ha riferito di non averla vista attraversare, una circostanza su cui ora gli inquirenti dovranno fare piena luce, verificando le condizioni di visibilità, la velocità del mezzo e l’eventuale distrazione alla guida.
I soccorsi
Sul posto sono intervenute nel giro di pochi minuti un’ambulanza e un’automedica inviate dalla centrale operativa del 118. I sanitari, compresa la gravità estrema della situazione, hanno praticato le prime manovre di rianimazione direttamente sul posto, stabilizzando alla meglio la ferita prima di disporre il trasferimento disperato, in codice rosso, verso il pronto soccorso degli Spedali Civili di Brescia.
Nonostante l’impegno del personale medico e sanitario che ha tentato in ogni modo di arginare i danni devastanti riportati nell’impatto, il quadro clinico è apparso sin da subito disperato. Il decesso è sopraggiunto ieri mattina, poche ore dopo il ricovero, stroncando le ultime speranze dei familiari che avevano vegliato la notte in ospedale.
La notizia della scomparsa si è rapidamente diffusa a Sant’Eufemia e in città, lasciando sgomenti amici, conoscenti e quanti la stimavano. Katia Morichetti era radicata nel tessuto cittadino anche attraverso i suoi affetti più cari. Lascia infatti il marito, noto e stimato avvocato, e una figlia minorenne.




