Cronaca

Dino Run, mille persone in piazza Vittoria per la corsa benefica

L’iniziativa sostiene il progetto «RaricomeFranci», in ricordo di Francesco Tedoldi, venuto a mancare a causa di una malattia rara
Francesca Marmaglio
Loading video...
Oltre mille persone per la Dino Run

Ci sono amici di ieri e amici nuovi. Ci sono i dinosauri, la musica, ma soprattutto c’è un obiettivo da raggiungere tutti insieme. La Dino Run per la sua seconda edizione ha riunito in piazza Vittoria un migliaio di persone pronte a sostenere il progetto «RaricomeFranci», promosso dall’associazione Saverio Crea e dal Rotary Club Brescia Est, in ricordo di Francesco Tedoldi, venuto a mancare a causa di una malattia rara.

Gli obiettivi

Il progetto vuole sostenere la ricerca e ha già raggiunto il primo obiettivo, quello della borsa di studio della durata di tre anni per un ricercatore al Civile di Brescia. «Il secondo passo è quello di aprire un centro di cura e ricerca all’interno del nostro ospedale cittadino – ha detto Francesca Crea, presidente dell’associazione –. Vorremmo raccogliere i fondi necessari per sostenere altre professionalità da mettere a disposizione della causa come nutrizionisti, psicologi. Ma anche appoggiare le cure a domicilio».

Insieme

A lavorare per il progetto anche Marco Tedoldi, papà di Francesco, presente alla serata appoggiata da CorrixBrescia: «Questa iniziativa è un modo per stare insieme, per ricordare Franci e per supportarci in questo viaggio – ha spiegato –. È bellissimo come la città, gli amici e tanti testimonial abbiano voluto starci accanto. Abbiamo obiettivi grandi, ma insieme sembrano più facili da raggiungere».

Gli ospiti

Sul palco animato da Radio Bresciasette con Maddalena Damini anche il direttore del Giornale di Brescia e di Teletutto Nunzia Vallini, ma anche il campione olimpico De Gennaro, il professor Raffaele Badolato, Ugo Frialdi e Banda Faber e Piergiorgio Cinelli. Dopo lo start, chi di corsa chi camminando, insieme ai dinosauri che tanto amava Franci, si è attraversata la città all’insegna del ricordo e della speranza. «Le malattie rare sono guaribili – ha detto il professor Badolato –, niente deve farci desistere dal continuare a cercare di salvare vite, nel nome di Franci e di chi ha combattuto con lui».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...

News in 5 minuti

Cosa è successo oggi? A metà pomeriggio facciamo il punto, tra cronaca e novità del giorno.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...