«Io stavo combattendo tra la vita e la morte e leggevo le polemiche sul grillino che prende i voli di Stato: tra l’altro gli abbiamo dato l'ennesima lezione di stile perché io sono tornato con un volo di stato pagato dalla mia assicurazione». Lo ha detto Alessandro Di Battista, a Di Martedi su La 7, dopo aver spiegato che a Cuba gli è stato asportato un tumore, scoperto dopo aver avuto un edema cerebrale.
E ha continuato: «Ma è stata indegna quella polemica, come indegni alcuni giornali che hanno speculato per qualche clic dandomi per morto più volte o inventando bollettini sanitari e malattie. Sul letto di ospedale a L'Avana ho scoperto di essere uscito da un coma nel quale non sapevo di essere entrato».
«Giorgia Meloni con me si è comportata bene come tutto il governo – ha aggiunto Di Battista – mi ha espresso solidarietà, mi ha chiamato invitandomi a lasciar perdere le polemiche veramente oscene sul volo di Stato, che non era tale ma un volo sanitario, servizio che tutti i paesi civili dovrebbero avere per aiutare cittadini in gravissimo stato di salute».



