I numeri sul controllo di armi e munizioni sono davvero importanti: in circa otto mesi i carabinieri della provincia di Brescia hanno complessivamente controllato 10.331 detentori, per un totale di circa 45.000 di armi.
Prosegue l’impegno del Comando Provinciale nel monitoraggio del territorio, con un focus specifico sulla verifica della regolare detenzione di armi, munizioni ed esplosivi da parte dei cittadini.
L’attività
Le attività nel settore, oggetto di specifiche riunioni del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Scurezza, sono svolte dalle stazioni in maniera capillare sul territorio al fine di verificare il rispetto della normativa vigente.
I numeri
Nello specifico, i militari hanno emesso 736 diffide ai sensi dell’articolo 35 comma 7 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (i detentori delle armi sono chiamati a presentare entro 60 giorni la certificazione medica richiesta che ha validità quinquennale per regolarizzare la propria posizione); denunciato 118 persone per omessa custodia di armi o per la mancata comunicazione di variazione del luogo di detenzione; proposto alla Prefettura la revoca della licenza di porto d’armi per 105 persone, risultate non più in possesso dei requisiti di piena affidabilità; sequestrato penalmente 157 armi da fuoco, 23 armi bianche e 3.825 munizioni; ritirato amministrativamente 542 armi per carenze documentali o di sicurezza.
Collaborazione
Numerosissimi i cittadini che si sono rivolti alle stazioni Carabinieri per regolarizzare la propria posizione, così come quelli che hanno deciso di consegnare le armi per la successiva rottamazione (2.880 fucili, 353 pistole e 7.033 munizioni).




