Il miglior risultato dal 2013, anno di nascita di Dass, l’azienda speciale che si occupa delle farmacie comunali di Desenzano. Farmacie che chiudono il bilancio 2025 con un utile di oltre 53mila euro, a cui si aggiungono circa 169mila euro di canone riconosciuto al Comune. Numeri rivendicati in Consiglio comunale dall’assessore al Bilancio Stefano Medioli, che ha parlato di un esercizio «particolarmente intenso» e del miglior risultato raggiunto dalla costituzione dell’azienda speciale.
Non solo numeri
Dietro i conti, però, il dibattito si è concentrato soprattutto sull’evoluzione delle due farmacie comunali, sempre più orientate verso servizi sanitari di prossimità.
Il presidente Alessandro Glisoni ha rivendicato il percorso di crescita portato avanti negli ultimi anni, soffermandosi in particolare sui lavori in corso alla farmacia delle Grezze, destinati a chiudersi a metà maggio senza interruzioni del servizio. «Sarà possibile effettuare prestazioni come elettrocardiogrammi e holter – ha spiegato – rafforzando il ruolo delle farmacie comunali come presidio sanitario sempre più integrato nella rete dei servizi territoriali». L’intervento porterà anche un nuovo layout interno, il magazzino automatizzato e la «cabina dei servizi», già sperimentata nella farmacia di via Durighello.
Il dibattito
Sul tavolo c’è anche un’altra novità attesa da tempo: la partenza dell’e-commerce con il marchio «Farma Desenzano», indicato come uno degli assi di sviluppo della rete comunale.
Proprio qui si è aperto il confronto politico-amministrativo. La consigliera Beatrice Gabusi ha richiamato i ritardi di un progetto annunciato già nel 2022, chiedendo chiarimenti sulle voci legate all’e-commerce già presenti a bilancio. Glisoni ha ricondotto il rallentamento a problemi tecnici e a una lunga fase di test necessaria per far dialogare i sistemi delle due farmacie.
Maria Vittoria Papa ha invece spostato l’attenzione sulla comunicazione, definendo le farmacie comunali «un patrimonio del territorio» ma lamentando una presenza digitale ancora debole tra sito internet e social network. Sul personale e sui costi delle sostituzioni è intervenuto anche Bernardo Comini, mentre Glisoni ha confermato le difficoltà nel reperire farmacisti e il recente turn over interno.
In chiusura il sindaco Guido Malinverno ha difeso il modello delle farmacie comunali come «servizio pubblico prima ancora che attività economica», ringraziando personale e vertici aziendali per i risultati raggiunti. Il bilancio è stato approvato con dieci voti favorevoli e quattro astensioni da parte delle opposizioni.



