Addio alle code all’ingresso del centro di raccolta. È uno degli obiettivi dell’intervento di riqualificazione che prenderà il via il 22 giugno nell’area di via Giotto, dove Comune e Garda Uno avvieranno una serie di lavori del valore di 300mila euro destinati a migliorare funzionalità, accessibilità e gestione della struttura.
Dove recarsi
Per consentire l’esecuzione delle opere, il centro di raccolta resterà chiuso al pubblico da lunedì 22 giugno e fino al termine del cantiere. Durante questo periodo il servizio verrà garantito attraverso il centro di raccolta di viale Montecorno, che osserverà orari straordinari: dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 18.30 e la domenica dalle 9.30 alle 21.
L’intervento rappresenta uno dei principali investimenti recenti sul sistema cittadino di gestione dei rifiuti e punta a rendere più efficiente una struttura utilizzata quotidianamente da residenti e attività del territorio. Nelle settimane precedenti alla chiusura alcune tipologie di rifiuti non potranno più essere conferite in via Giotto per consentire lo svuotamento delle aree di stoccaggio. I materiali interessati potranno comunque essere portati ai centri di raccolta di viale Montecorno e della località Cremaschina.
Regole
Fino al 21 giugno compreso sarà invece ancora possibile conferire rifiuti ingombranti, legno, metalli, plastica, carta e cartone, vetro, lattine, secco residuo, rifiuto organico, oltre a sfalci e potature. I lavori comporteranno anche alcune modifiche alla viabilità. È infatti prevista la chiusura temporanea e successivamente definitiva di via Cimabue, con apposita ordinanza. Tra gli interventi più significativi figura la riorganizzazione degli accessi al centro di raccolta, con percorsi separati per ingresso e uscita degli utenti.
«Siamo molto soddisfatti di finanziare e realizzare, insieme a Garda Uno, un intervento importante e atteso dai cittadini – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Giovanni Maiolo –. La nuova configurazione consentirà di separare entrata e uscita dell’utenza, eliminando definitivamente le code di automobili che oggi si formano lungo via Giotto».
Ulteriori aggiornamenti sul cantiere e sulle modalità di conferimento saranno comunicati attraverso i canali istituzionali del Comune.



