È stato un cacciatore, passando dalla zona, ad accorgersi che qualcosa non andava: la statuina della Madonna delle Fontane era stata decapitata. Un danneggiamento che ha suscitato amarezza a Caino, dove il santuario immerso nel verde sopra il paese rappresenta da secoli uno dei luoghi più cari alla comunità. Al momento non è stato individuato il responsabile e non è quindi possibile stabilire chi abbia danneggiato la statua né ricostruire con certezza quando sia avvenuto l’episodio. «Non sappiamo chi sia stato», conferma il sindaco Cesare Sambrici. Resta il fatto che la statuina è stata trovata senza testa proprio a pochi giorni da uno degli appuntamenti religiosi più sentiti del paese. La statua verrà infatti sostituita già la prossima settimana, in occasione della festa della Madonna delle Fontane. Una ricorrenza che ogni anno richiama fedeli al santuario, tradizionalmente legato alla devozione per la Madonna Addolorata.
Amarezza e dolore
Amarezza e dolore sono stati espressi anche dal parroco per un gesto che colpisce un luogo dal forte valore religioso e identitario per Caino. Il santuario delle Fontane ha origini antiche: la presenza di una piccola chiesa dedicata alla Madonna è documentata almeno dal 1734, mentre l'edificio attuale venne realizzato in diverse fasi tra il 1743 e il 1777.
Un legame con il paese che ha attraversato i secoli e che si rinnova ancora oggi nelle ricorrenze religiose. Anche per questo il danneggiamento della statuina non è passato inosservato: la scoperta è arrivata alla vigilia della festa, quando al santuario sarà collocata la nuova immagine della Madonna.



