«Anche se per l’iscrizione del Brescia siamo fuori tempo massimo, i giudici del Tribunale di Brescia dimostrano per l’ennesima volta la loro alta professionalità», così Massimo Cellino al Giornale di Brescia ha commentato la richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura nei suoi confronti nell’ambito dell’inchiesta sull’acquisto dal gruppo Alfieri di crediti di imposta risultati inesistenti.
La vicenda aveva avuto conseguenze sportive pesanti: la contestazione dei versamenti effettuati tramite questi strumenti aveva portato a sanzioni e penalizzazioni, incidendo sulla classifica e contribuendo alla retrocessione del club un anno fa quando poi Cellino decise di non iscrivere la società ad alcun campionato professionistico.




