Corda Molle, a Concesio no alla mozione contro il pedaggio

Barbara Fenotti
È stata respinta in Consiglio: il Comune resta per ora escluso sia dal novero dei Municipi beneficiari dell’esenzione sia dai tavoli provinciali di confronto
Sulla Corda Molle si vedono quasi esclusivamente mezzi pesanti - © www.giornaledibrescia.it
Sulla Corda Molle si vedono quasi esclusivamente mezzi pesanti - © www.giornaledibrescia.it
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Si è chiuso con una bocciatura il confronto in Consiglio comunale avvenuto ieri sera a Concesio sulla mozione dedicata alla Corda Molle. Il documento, presentato dal gruppo di opposizione «Partecipare per Concesio», è stato respinto dalla maggioranza capitanata dal sindaco Agostino Damiolini, aprendo un fronte di polemica politica e riaccendendo il dibattito su un tema che resta centrale per l’intero territorio bresciano.

La proposta

La proposta chiedeva all’Amministrazione di attivarsi formalmente nei confronti della Provincia di Brescia per ottenere l’estensione dell’esenzione dal pedaggio anche ai residenti di Concesio. Tra i punti evidenziati dai proponenti spiccano anche la necessità di maggiore trasparenza sui criteri adottati, l’accesso ai dati sui flussi di traffico e l’inserimento del Comune tra quelli beneficiari delle agevolazioni, almeno in una fase transitoria.

«Non si trattava di una posizione isolata – sottolineano i consiglieri di Partecipare per Concesio – ,bensì di una proposta in linea con atti già approvati all’unanimità sia in Provincia sia in Regione». Un tema, quello della Corda Molle, che continua a essere oggetto di confronto anche tra diverse Amministrazioni locali, comprese quelle non direttamente interessate dalla tratta.

Nel quadro attuale, però, Concesio resta escluso sia dal sistema delle esenzioni sia dai tavoli di confronto promossi a livello provinciale. Durante la discussione in aula il primo cittadino ha ribadito il proprio impegno sulla questione, anche nel ruolo di consigliere che riveste in Provincia. Un impegno che l’opposizione non mette in discussione, pur ritenendo necessario un passaggio formale da parte del Comune.

Il gruppo

«Su una questione di questa rilevanza sarebbe stato opportuno un atto ufficiale dell’ente, come già avvenuto in altri territori» osservano i consiglieri, che leggono nella bocciatura anche una scelta politica: «Si è deciso tra rappresentare con chiarezza gli interessi dei cittadini e mantenere una linea coerente con il proprio partito a livello nazionale. Una decisione legittima, ma che riteniamo sbagliata».

Secondo il gruppo di opposizione il rischio è che Concesio resti ai margini proprio mentre si stanno definendo criteri e perimetro delle agevolazioni legate alla Corda Molle. Da qui l’intenzione di proseguire l’iniziativa politica sul tema: «Quando sono in gioco gli interessi del territorio - concludono - il Comune deve essere presente e riconoscibile. Per questo continueremo a portare avanti questa battaglia».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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