Si sono intensificati nelle ultime settimane, in concomitanza con l’aumento dei flussi turistici, i controlli della Polizia ferroviaria attorno alla stazione di Brescia, con l’obiettivo di garantire la massima sicurezza a pendolari e viaggiatori. In particolare gli agenti hanno intensificato le attività di prevenzione e monitoraggio con verifiche a campione sulle persone e sui bagagli al seguito.
I controlli
Il bilancio riporta 3.318 persone identificate e otto denunciate a vario titolo alla Procura della Repubblica. Tra le contestazioni spiccano diversi episodi di furto, come quello attribuito a un minorenne, individuato quale autore del furto di una valigia a bordo di un treno regionale.
Sempre per furto sono stati denunciati un ventiduenne, che aveva colpito nella tabaccheria dello scalo, e un trentaduenne accusato di tre distinti colpi ai danni di passeggeri sui treni ad Alta Velocità; in quest’ultimo caso, la refurtiva è stata interamente recuperata e restituita ai proprietari.
Nei guai sono finiti anche un minorenne ospite di una comunità, denunciato per resistenza e minacce agli agenti durante una verifica, e un uomo di 47 anni che si era rifiutato di fornire le proprie generalità al capotreno. Infine un quarantenne è stato sorpreso mentre imbrattava con uno spray un convoglio in sosta: per lui sono scattate la denuncia per danneggiamento e una sanzione amministrativa per essersi introdotto in una zona vietata al pubblico.



