Cronaca

Congrega, nel 2025 quasi 2,2 milioni di euro in beneficenza

A Rodengo Saiano la presentazione del report della Congrega della Carità Apostolica. Quasi 1.800 le persone raggiunte da aiuti economici lo scorso anno
Gli alloggi della Congrega in via Mazzucchelli - Foto © www.giornaledibrescia.it
Gli alloggi della Congrega in via Mazzucchelli - Foto © www.giornaledibrescia.it

Ogni anno, attraverso il report, la Congrega della Carità Apostolica racconta dati, iniziative e disegni messi in campo per dare concretezza alla carità apostolica alla quale è chiamata l’istituzione. Una pubblicazione giunta alla diciassettesima edizione, non più bilancio sociale a termini di legge. La rendicontazione, con la propria complessità tecnica, esige diligenza e trasparenza, sempre dovute e mai scontate, soprattutto quando si ha la responsabilità di una tradizione di almeno cinquecento anni. Sono tante le iniziative, i luoghi e le persone toccati in un anno dall’azione della Congrega: il report, pagina dopo pagina, racconta numeri dietro ai quali ci sono volti di persone. E il report della Congrega della Carità Apostolica, significativamente intitolato «Bilanci, idee e fatti», è uno specchio in cui la contabilità rigorosa si fonde con le storie di accoglienza e i progetti di assistenza quotidiana.

Il nuovo progetto

Quest’anno per la presentazione del volume sono stati scelti il territorio di Rodengo Saiano e la solennità dell’Abbazia Olivetana, nella memoria riconoscente della famiglia Bonicelli Reggio. È l’occasione per annunciare un nuovo importante progetto rivolto agli anziani. Si tratta della realizzazione di un onere testamentario che la Congrega intende concretizzare in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, la Rsa «Tilde e Luigi Colosio» gestita dalla cooperativa Genesi e con tutti coloro che vorranno farsi coinvolgere per trasformare gli spazi della frazione Delma, destinati dall’avvocato Daniele Bonicelli Reggio ad una specifica funzione sociale.

Sapere, coinvolgere e trasformare in bene condiviso ciò che è stato affidato è, da sempre, la missione statutaria del Sodalizio, alla quale hanno dato il proprio contributo – come titola il report – «bilanci, idee e fatti» dell’esercizio appena trascorso. L’appuntamento è per domani, questo il programma: alle 17 saluto e accoglienza del Priore padre Krzysztof M. Zajchowski, Ordo Sancti Benedicti; «L’impegno del Sodalizio e delle fondazioni amministrate nel 2025», intervento di Franco Bossoni, presidente della Congrega della Carità Apostolica; «Gli anziani, la comunità, la cura», intervento di Marco Trabucchi, presidente Associazione italiana di psicogeriatria. Dalle 17.45 si parlerà del progetto «Centro per anziani fratelli Reggio», intervengono: Marco Molinari e Stefano Molgora, progettisti; Massimo Cavagnini, presidente cooperativa Genesi; Rosa Vitale, sindaca di Rodengo Saiano. Modera Franco Franzoni, confratello della Congrega.

La struttura di Rodengo Saiano al centro del progetto
La struttura di Rodengo Saiano al centro del progetto

I numeri del report

Alla Congrega fanno capo 13 fondazioni (di cui 9 sono enti di erogazione) 2 legati e 9 enti filantropici. Le erogazioni di beneficenza deliberate nel 2025 sono pari a euro 2.198.503, di cui euro 1.175.684 a beneficio di persone e famiglie bisognose ed euro 1.022.819 in favore di 269 organizzazioni ed enti di Terzo Settore, comprensivi di euro 56.500 per erogazioni tra enti appartenenti al sistema della Congrega (infragruppo). A disporre le erogazioni sono gli organi indicati per ogni fondazione dallo statuto, che precisa anche presupposti e parametri per l’individuazione dei beneficiari.

Ad esempio, l’azione di beneficenza promossa dalla «Fondazione Congrega della Carità Apostolica» è tradizionalmente e statutariamente concentrata sulle persone residenti nel Comune di Brescia. Nel 2025 il fondo per la beneficenza istituzionale ha distribuito risorse pari ad euro 470.050 destinate a 635 persone mediante 871 interventi.

Ad esaminare le richieste, istruite dagli uffici, ha provveduto la Commissione dei Confratelli, riunitasi con cadenza mensile. Le erogazioni ad personam sono così ripartite: 34% prima necessità, 19% spese casa e utenze, 22% sostegno affitto per nuclei in situazione di sfratto, 24% cure sanitarie e farmaci, 1% spese per trasporti.

Non è contabilmente valorizzabile, quale ulteriore componente dell’attività erogativa, la differenza tra i canoni di mercato e gli affitti a canone ridotto praticati per i 457 alloggi a destinazione sociale; ma è stimabile in benefici complessivi per più di 3 milioni di euro l’impatto dell’azione condotta dal Sodalizio.

Non solo, nei tre enti operativi, amministrati dai Confratelli a titolo di volontariato, il controvalore dei servizi alla persona (anziani e bambini) è pari a 4,7 milioni di euro.

L’azione di beneficenza della Congrega e delle fondazioni amministrate si divide in sussidi diretti alle persone e in sostegno ad enti e organizzazioni. A stabilire le destinazioni sono gli statuti e le commissioni che vagliano le richieste. Gli interventi, disposti caso per caso nel 2025, hanno raggiunto complessivamente 1.778 persone. «Assumersi la responsabilità della cura di sé e del benessere della propria famiglia passa anche attraverso la capacità di chiedere aiuto - sottolineano dal sodalizio -. Rivolgersi alla Congrega e cercare aiuto in questa, o nelle varie fondazioni che ad essa fanno capo, significa esporsi in prima persona, superare la difficoltà di riconoscere e condividere un bisogno, metterci la faccia, parlare di sé, a volte anche dei propri fallimenti o limiti. Congrega, attraverso la capacità professionale e la delicatezza umana delle proprie operatrici, ascolta il racconto, verifica attraverso la raccolta di documenti la condizione di bisogno, entra in contatto con altre realtà del territorio, rispecchia la persona nei suoi vissuti e nelle sue fatiche e ne rimanda anche le risorse, la dignità, il valore del saper chiedere aiuto e la responsabilità di essere artefice del proprio cambiamento o della propria resilienza. I colloqui hanno un luogo, un tempo, un’operatrice a disposizione. Tutto concorre al primo degli obiettivi: porre le basi di fiducia reciproca».

L'Abbazia Olivetana di Rodengo, dove verrà presentato il report - © www.giornaledibrescia.it
L'Abbazia Olivetana di Rodengo, dove verrà presentato il report - © www.giornaledibrescia.it

Le storie 

Come quello di Giovanni, 60 anni, che ha sempre vissuto con la mamma in un contesto fragile e di malattia mentale, ma comunque familiare. Dopo la morte della madre, la vita di Giovanni ha imboccato una strada difficile. Tra i tanti problemi, anche quello dei denti, che gli limitava anche la vita sociale. Giovanni, con grande coraggio ha chiesto aiuto alla Congrega della Carità Apostolica; tramite l’associazione «Un medico x te» ha ritrovato il sorriso.

Gennaro si muoveva a passi corti e lenti, appoggiato a un bastone. Era stato un doppiatore, aveva una grande passione per cinema e teatro. Ma il mondo girava troppo veloce per lui, viveva in solitudine in un alloggio della Congrega. Al suo funerale le poche persone che gli hanno voluto bene, tra loro anche l’operatrice che era riuscita ad entrare in punta di piedi nella sua vita.

Linda ha 16 anni e ha sempre sognato di visitare Parigi. Arriva l’occasione con la gita scolastica, ma sa che la mamma dovrà faticare per affrontare una spesa così importante per la loro famiglia. La madre però non la delude e così Linda può partire. Al ritorno va alla Fondazione Folonari con un souvenir e un biglietto di ringraziamento per l’aiuto ricevuto a sostegno delle spese scolastiche degli ultimi anni.

Tre storie, ma si potrebbe proseguire quasi senza fine. Giovanni, Gennaro e Linda testimoniano quanto l’impegno della Congrega della Carità Apostolica sia concreto. Un impegno che ogni anno trova sintesi (per quanto possibile) nelle 128 pagine del report. Non sono solo cifre, quelle che si leggono pagina dopo pagina sono risposte concrete alla povertà. Numeri che sono interventi vitali: milioni di euro erogati per il sostegno a persone, famiglie, minori e progetti di housing sociale. Un rendiconto che dimostra come l’efficienza amministrativa possa farsi motore di solidarietà sul territorio. 

Un messaggio di umanità

Come si può legge sulla 17esima edizione del report: «Bisogna avere intelligenza delle cose e memoria delle ragioni che le hanno rese possibili. In tempi non scevri di preoccupazione per gli scenari di violenza e guerra che flagellano il mondo, la conoscenza del bene – che è ancora e sempre praticabile – è argomento di speranza per tutti. La Congrega con la sua storia plurisecolare attesta una risposta che è realizzabile per il convergere di tante energie. C’è nell’esperienza del Sodalizio un messaggio di humanitas, comune a tante città d’Europa, che trova la propria fonte non nella semplice filantropia, ma nella carità cristiana».

A tali radici si riferisce Leone XIV nella Dilexi te, l’esortazione apostolica sull’amore verso i poveri pubblicata nel 2025 per la festa di san Francesco: «Non siamo nell’orizzonte della beneficenza, ma della Rivelazione: il contatto con chi non ha potere e grandezza è un modo fondamentale di incontro con il Signore della Storia. Nei poveri Egli ha ancora qualcosa da dirci». Il Papa aggiunge poi un significativo ammonimento: «Il fatto che l’esercizio della carità risulti disprezzato o ridicolizzato, come se si trattasse della fissazione di alcuni e non del nucleo incandescente della missione ecclesiale, mi fa pensare che bisogna sempre nuovamente rileggere il Vangelo, per non rischiare di sostituirlo con la mentalità mondana».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Buongiorno Brescia

La newsletter del mattino, per iniziare la giornata sapendo che aria tira in città, provincia e non solo.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
Il tuo quotidiano, con tablet inclusoIl tuo quotidiano, con tablet incluso

Direttamente a casa tua, per tutta la famiglia a soli 0,90€ al giorno

SCOPRI DI PIÙ
Aree protette e parchi: con il GdB due guide sulla natura brescianaAree protette e parchi: con il GdB due guide sulla natura bresciana

Un viaggio nelle terre bresciane: Dai laghi alle montagne, dal corso dei fiumi ai boschi di pianura

SCOPRI DI PIÙ