CronacaGarda

La Comunità del Garda apre a Cremona, Mantova e Pavia in ottica turismo

Alice Scalfi
La Camera di commercio delle tre città ha deciso di aderire all’ente con sede a Salò, guidato da Mariastella Gelmini
Una veduta aerea del lago di Garda - © www.giornaledibrescia.it
Una veduta aerea del lago di Garda - © www.giornaledibrescia.it
AA

È una porta d’accesso nuova, e piuttosto strategica, quella che si apre nella «famiglia» della Comunità del Garda: la Camera di commercio di Cremona, Mantova e Pavia ha deciso di aderire all’ente guidato da Mariastella Gelmini. Un’adesione che punta dritta al turismo, ma che non si ferma lì.

Sul territorio

«Abbiamo ritenuto strategico partecipare – ha dichiarato il presidente Giandomenico Auricchio – per valorizzare il nostro territorio anche sotto il profilo dell’attrazione turistica. La Comunità è un organismo con cui programmare iniziative interessanti e collaborare con i territori del lago». Un’apertura, insomma, che ha il sapore dell’alleanza e guarda al bacino gardesano come a un partner di rilievo per promuovere economie e sinergie, in un’ottica di area vasta.

La Comunità del Garda, lo ricordiamo, è un ente interregionale che riunisce Comuni rivieraschi e dell’entroterra appartenenti a Lombardia, Veneto e Trentino. Ha sede a Salò e si occupa di ambiente, turismo, trasporti, sicurezza, paesaggio. Ne fanno parte anche alcune province e, in casi specifici, Camere di commercio i cui territori risultano connessi all’area del lago. 

Valorizzazione

L’ingresso della Camera di commercio di Cremona, Mantova e Pavia si inserisce in un percorso di allargamento della base associativa avviato nel 2015. Da allora sono entrati la Provincia di Mantova e, via via, comuni come Lonato, Sirmione, Castelnuovo, Desenzano, Peschiera, Lazise. In questo quadro si inserisce anche l’attività della delegata per la provincia di Mantova, Annalisa Baroni, che ha operato per rafforzare il legame tra l’ente e il territorio mantovano, favorendo il dialogo tra amministrazioni locali, mondo economico e Comunità del Garda.

«Unire le forze – sottolinea Gelmini – significa valorizzare al meglio le comunità. E l’ingresso della Camera di commercio rappresenta un’occasione preziosa per lavorare insieme anche al tessuto produttivo lombardo». Il primo passo sarà probabilmente un incontro: «Spero – conclude – di poter accogliere presto il presidente Auricchio nella nostra sede di Salò per avviare questo nuovo percorso comune».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato

Icona Newsletter

@News in 5 minuti

A sera il riassunto della giornata: i fatti principali, le novità per restare aggiornati.