Con un piede di porco si è fatto strada e le ha passate in rassegna tutte. Le sedi degli Alpini e della Protezione civile, dei Compagni di merende, ma anche dell’Aido e dell’Avis, da cui ha rubato circa 250 euro custoditi nella cassaforte: il cuore della solidarietà locale che pulsa nella Casa delle associazioni, a Cizzago, preso di mira da un ladro la notte tra mercoledì 23 e giovedì 24 settembre. La stessa persona, questa è l’ipotesi, che la sera prima avrebbe colpito anche l’oratorio.
Cosa è successo
Stando alle prime ricostruzioni, il malvivente è entrato scavalcando il cancello che affaccia su via Corte Martinengo e, usando un piede di porco, ha forzato la porta principale. Una volta dentro, ha replicato con quelle delle varie associazioni, rovistando in ogni angolo e mettendo tutto a soqquadro. Negli spazi dei Donatori di sangue, collocati al primo piano, ha anche scardinato e aperto la cassaforte nascosta nell’armadio, da cui ha rubato poche centinaia di euro: la donazione di un benefattore in vista delle celebrazioni per il 45° anniversario degli avisini, in calendario per domenica. Il ladro è poi fuggito con il bottino scavalcando il muretto che affaccia su un vicolo laterale, non illuminato, e ha fatto perdere le sue tracce.
Le reazioni
Amarezza, dispiacere, anche rabbia. Tanto è rimasto ai volontari dopo la scoperta. Sentimenti condivisi con il sindaco Massimiliano Metelli, che ha subito incaricato gli uffici di ripristinare i danni e l’operatività della struttura, ed espresso solidarietà nei confronti di tutti i sodalizi. «Rubare in casa di un privato è deplorevole - commenta -, a maggior ragione è farlo a chi fa del bene per la comunità. Le associazioni, in una realtà piccola come la nostra, sono fondamentali e svolgono un ruolo importantissimo per il tessuto sociale: questo fatto non può che rammaricare».
Indagini
L’episodio è stato denunciato ai carabinieri, ora al lavoro per identificare e rintracciare il colpevole, cercando eventuali collegamenti con il furto avvenuto la sera prima nell’oratorio poco distante. Anche in questo caso il malintenzionato - ripreso dalla videosorveglianza - ha scavalcato il perimetro e forzato la porta di ingresso con un piede di porco, fuggendo con una cinquantina di euro, il fondo cassa del bar.



