Più tecnologia, controllo del territorio e vicinanza attiva con la comunità. La Polizia Locale di Chiari è entrata ufficialmente nella stagione estiva con un pacchetto importante di novità, a partire dal nuovo veicolo in dotazione al Comando, un mezzo all’avanguardia e dotato di tutte le strumentazioni necessarie per gli interventi sul campo.
Sulla strada
L’acquisto è stato cofinanziato da Regione Lombardia e Comune di Chiari, con la consegna della chiavi dal sindaco Gabriele Zotti al comandante Aniello Amatruda, per il quale «questo nuovo strumento permetterà agli agenti di garantire un presidio ancora più capillare e tempestivo e migliorare l’efficienza degli interventi in caso di emergenza o di supporto alla cittadinanza». Tra i primi a testare il veicolo nell’attività operativa sono arrivati i giovani «over 16» del territorio che hanno preso parte al progetto «On The Road».
I ragazzi hanno affiancato in prima persona i professionisti e i volontari della sicurezza sul territorio, da Polizia Locale a Vigili del Fuoco, dalla Protezione Civile al Nue 112. Sempre verso i più giovani sono rivolti i controlli straordinari della Polizia Locale concentrati in particolare sui mercoledì e giovedì d’estate, quando migliaia di ragazzi di tutto l’Ovest Bresciano arrivano a Chiari tra i party di «Villa Vibes» e i «Giovedì d'estate» in centro storico.
Nei primi controlli specifici tra i più giovani, individuati due 17enni in possesso di un martello e di un lungo cacciavite, senza giustificato motivo. Accompagnati al Comando, sono stati denunciati alla Procura per i Minorenni per porto di armi improprie.
Criminalità finanziaria
Il municipio di Chiari ha ospitato anche il colonnello Francesco Maceroni, comandante provinciale della Guardia di Finanza, insieme ai colleghi della locale Compagnia, che hanno incontrato amministratori e dipendenti dei comuni di Chiari e Palazzolo sull’Oglio sui temi della criminalità economica e finanziaria.
Tra i temi approfonditi la tutela del mercato e delle imprese sane; le azioni da intraprendere contro l’evasione fiscale; la promozione della cultura della legalità e degli obblighi antiriciclaggio; i protocolli di collaborazione sul corretto utilizzo delle risorse pubbliche e dei fondi Pnrr oltre all’importanza delle sinergie tra istituzioni nelle attività di controllo del territorio e di tutela della sicurezza pubblica.


