Il Rustico Belfiore chiama a raccolta l’Ovest Bresciano. Quattro serate di buon cibo, musica e socialità per rilanciare il futuro di una struttura, quella di via Milano 39, nata quasi 40 anni fa, unendo spazi per persone diversamente abili a quelli dedicati agli amici a quattro zampe.
Se cani e gatti continuano, regolarmente, a essere affidati alle cure dei volontari del Rustico (al momento ci sono oltre una ventina di cani e una trentina di gatti, molti dei quali bisognosi delle cure dell’infermeria) per quanto riguarda lo spazio per le persone, invece, serve uno sforzo in più.
Cosa serveper il futuro
Per l’esattezza, si parla di una cifra tra i 150 e i 180mila euro; quelli «necessari – spiega il presidente, Roberto Piantoni – per realizzare dentro l’area un immobile ad hoc, in linea con tutte le indicazioni di Ats e di Regione Lombardia, in cui ospita un Cse», vale a dire un centro socio-educativo, che possa riannodare un filo interrotto giusto tre anni fa.
Dal luglio 2023, infatti, è stato sospeso il servizio dell’allora Cssd (Centro di socializzazione e sostegno per disabili). Per ripartire sono necessari importanti lavori di adeguamento, con un investimento economico decisamente significativo per una realtà di volontariato. Da qui il sostegno dell’Amministrazione, che nelle scorse settimane – durante un primo momento di festa e raccolta fondi – aveva condiviso con la popolazione il progetto di recupero, consentendo così di avere una casa stabile, accogliente e sicura alle persone diversamente abili di Chiari ma non solo.
Iniziative
Ancora oggi, a cadenza regolare, vengono effettuate iniziative di autonomia per una quindicina di persone in situazioni esterne al Rustico, grazie all’impegno di un gruppo di volontari cresciuti nell’esempio di Silvia Fioretti, dottoressa clarense, fondatrice del Rustico nel 1987 e scomparsa esattamente un decennio fa, nel 2016. L’ambizione è quella ora di un centro ad hoc, con il sostegno di una cooperativa, per riuscire a spegnere tra pochi mesi le 40 candeline con un sorriso in più.
Il programma della festa
Da qui le quattro giornate di festa, chiamate non casualmente «Ridiamo vita a un sogno» che partono già stasera, venerdì, dalle 19, con l’apertura dell’area ristoro. Alle 21, invece, musica live con i «Solo Liga” e il tributo al rock di Luciano Ligabue. Sabato sera, invece, si passa al grande pop, con gli “Stereo Italia». Qualche giorno di pausa e poi, il prossimo week end, si replica: sabato 3 luglio i «Mondo Max» con l’omaggio a 883 e Max Pezzali, mentre domenica 4 luglio i «Bollicine» porteranno sul palco le canzoni più popolari del rocker di Zocca, Vasco Rossi.



